È morto a 100 anni Giuseppe "Peppino" Mazzullo, attore e doppiatore messinese noto soprattutto per essere stato la storica voce di Topo Gigio. Nato il 6 giugno 1926 a Santo Stefano di Briga, frazione di Messina dove era tornato a vivere negli ultimi anni, Mazzullo aveva accompagnato il celebre personaggio televisivo dal 1961 al 2006.

Il suo rapporto con Topo Gigio è durato 45 anni e ha attraversato diverse generazioni della televisione italiana. I funerali dell'attore sono previsti giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni a Santo Stefano di Briga, il paese natale al quale era rimasto legato anche nella parte finale della sua vita.

Peppino Mazzullo e la voce di Topo Gigio

Topo Gigio era apparso per la prima volta in televisione nel 1959 con la voce di Domenico Modugno. Due anni dopo Mazzullo iniziò a prestare la propria voce al personaggio creato da Maria Perego, contribuendo nel corso degli anni a definirne le caratteristiche vocali più riconoscibili.

Mazzullo non amava considerarsi soltanto un doppiatore. Parlava del suo lavoro come di una vera interpretazione costruita nel tempo insieme al personaggio. Tra le espressioni associate alla sua versione di Topo Gigio c'era "Ma cosa mi dici mai?".

L'incontro con Topo Gigio e il ricordo dell'infanzia

Mazzullo aveva raccontato di aver avuto un particolare rapporto con la figura del piccolo topo già prima di iniziare la carriera televisiva. Quando aveva circa due anni, ricordava di essersi svegliato vedendo una piccola figura ai piedi del letto, senza riuscire per lo spavento a chiamare la madre.

La donna lo aveva tranquillizzato spiegandogli che si trattava di un "fuddettu", un folletto che avrebbe portato fortuna. Anni dopo, davanti al pupazzo di Maria Perego, l'attore disse di aver riconosciuto qualcosa di quella figura vista da bambino e iniziò spontaneamente a far parlare Topo Gigio.

Il consiglio di Gino Bramieri e il successo internazionale

A osservare quella prima interpretazione c'era anche Gino Bramieri. Secondo il racconto di Mazzullo, l'attore gli consigliò di non dimenticare quella voce perché gli avrebbe portato fortuna. Il personaggio divenne successivamente popolare anche fuori dall'Italia.

Nel dicembre 1962 Topo Gigio approdò negli Stati Uniti come ospite ricorrente dell'"Ed Sullivan Show". Mazzullo ricordava quell'esperienza come una delle più emozionanti della sua carriera e raccontava in particolare l'incontro con Ginger Rogers, di cui era un grande ammiratore.

La tecnica dietro i movimenti di Topo Gigio

Durante le apparizioni televisive, la voce di Mazzullo si univa al lavoro degli animatori che controllavano il pupazzo. Gli operatori, vestiti di nero e nascosti sul fondo scuro dello studio, ne gestivano i movimenti mentre l'attore gli prestava la voce.

Il risultato contribuì a rendere Topo Gigio uno dei personaggi più riconoscibili della televisione italiana e internazionale. Mazzullo rimase legato al ruolo per più di quattro decenni, fino al 2006.

Il teatro, lo Zecchino d'Oro e Richetto

La carriera di Mazzullo era iniziata sul palcoscenico. Aveva cominciato a recitare da giovanissimo al Teatro Auditorium San Gaetano di Santo Stefano di Briga e, grazie a una borsa di studio, aveva proseguito la formazione tra Roma e Milano.

Negli anni Cinquanta aveva iniziato a lavorare in televisione e sui palcoscenici milanesi. Per il pubblico dei più piccoli era diventato noto anche attraverso lo Zecchino d'Oro, dove interpretava Richetto, lo scolaro indisciplinato e perennemente bocciato al fianco del Mago Zurlì, interpretato da Cino Tortorella.

Il ritorno in Sicilia e il Piccolissimo Teatro di Messina

Nel 2004 Mazzullo era tornato stabilmente in Sicilia. A Messina aveva fondato il Piccolissimo Teatro, continuando a occuparsi di recitazione e formazione attraverso una scuola dedicata al teatro comico e drammatico.

Nel giugno 2026 aveva festeggiato il centesimo compleanno a Santo Stefano di Briga insieme alla famiglia e agli abitanti della frazione. Alla celebrazione avevano partecipato anche Leo Valli, che negli anni successivi aveva raccolto il testimone come voce di Topo Gigio, e il cantautore Franco Fasano.

Gli ultimi anni e il ricordo di Topo Gigio

Nel raccontare il proprio rapporto con il personaggio, Mazzullo aveva sottolineato il ruolo creativo avuto nella costruzione della voce. "Io sono il creatore e l'interprete della mia voce", aveva dichiarato parlando di Topo Gigio, al quale aveva dedicato quasi mezzo secolo della propria carriera.

Con la morte di Mazzullo si chiude una lunga esperienza artistica legata al teatro, alla televisione e soprattutto alla storia di Topo Gigio. La sua voce ha accompagnato il personaggio per 45 anni, diventando parte della memoria televisiva italiana.