Rafforzare il sistema dei controlli nel comparto agricolo attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni, con l'obiettivo di prevenire le irregolarità, migliorare l'efficacia delle attività di vigilanza e valorizzare le aziende che operano nel rispetto della normativa. Sono questi i principali obiettivi dell'accordo operativo sottoscritto da INPS, Agea e Regione Calabria, presentato a Lamezia Terme in occasione dell'inaugurazione della nuova sede operativa di Agecontrol, società controllata di Agea.

All'iniziativa hanno preso parte il Direttore generale di Agea e consigliere di amministrazione dell'INPS, Fabio Vitale, l'assessore regionale all'Agricoltura della Calabria, Gianluca Gallo, e il direttore regionale dell'INPS Calabria, Giuseppe Greco.

L'intesa prevede l'integrazione delle informazioni detenute dai tre enti attraverso un sistema di cooperazione finalizzato a rendere più efficiente l'analisi del rischio. La condivisione dei dati consentirà di individuare con maggiore precisione eventuali anomalie, rafforzando così le attività di controllo e contribuendo alla tutela della legalità nel settore agricolo.

Tra gli elementi qualificanti dell'accordo figura anche l'introduzione del "Bollino blu", uno strumento pensato per riconoscere e valorizzare le imprese che si distinguono per il rispetto delle regole e degli obblighi previsti dalla normativa vigente. L'iniziativa punta, da un lato, a contrastare i fenomeni di irregolarità e, dall'altro, a promuovere comportamenti imprenditoriali improntati alla trasparenza e alla correttezza.

Nel corso della presentazione, Fabio Vitale ha evidenziato il percorso intrapreso da Agea sul fronte del contrasto alle frodi e al caporalato. "Quando ci siamo insediati nella gestione della nuova governance dell'Agenzia, ha dichiarato, abbiamo sviluppato un sistema di intelligence interno, con una piattaforma che dialoga con quella europea per individuare i comportamenti anomali".

Vitale ha inoltre ricordato il ruolo svolto da Agecontrol nell'ambito delle attività ispettive, sottolineando che la società conta circa 300 dipendenti, di cui 250 ispettori, ai quali la recente normativa ha attribuito la qualifica di pubblici ufficiali.