Il Ministero dell'Interno ha disposto la sospensione temporanea dell'applicazione dell'Accordo di Schengen nei confronti della Spagna, introducendo la chiusura delle frontiere marittime e aeree tra i due Paesi. Il provvedimento, comunicato dal Viminale, è stato adottato a seguito delle più recenti valutazioni condotte nell'ambito del Comitato Analisi sull'Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere, riunito nella mattinata di oggi sotto la presidenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.
Secondo quanto reso noto, la decisione è maturata sulla base di aggiornati elementi informativi esaminati nel corso della riunione tecnica, convocata per valutare il quadro relativo alla gestione delle frontiere e ai profili di sicurezza. Il Ministero non ha fornito ulteriori dettagli sul contenuto delle informazioni che hanno determinato l'adozione della misura.
Contestualmente, il Viminale ha riferito che il ministro Piantedosi ha avuto un colloquio telefonico con il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez. Nel corso del confronto è stata condivisa l'opportunità di rafforzare i controlli lungo il confine terrestre tra Italia e Francia, nell'ambito degli accordi di cooperazione già in vigore tra le rispettive forze di polizia.
L'intensificazione delle verifiche ai valichi di frontiera si inserisce nelle attività di coordinamento tra i due Paesi finalizzate al monitoraggio dei flussi transfrontalieri e alla tutela della sicurezza, in attuazione dei meccanismi di collaborazione bilaterale esistenti.