Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Cesare Parodi, ha rassegnato le proprie dimissioni nel corso della riunione del Comitato direttivo centrale (Cdc), anticipando le proiezioni relative al referendum in corso. La decisione, comunicata ufficialmente ai membri dell’organismo, è stata assuntaper gravi motivi personali che non gli consentirebbero di proseguire con la necessaria serenità nello svolgimento dell’incarico.
A seguito delle dimissioni, l’Associazione Nazionale Magistrati si prepara ora ad affrontare una fase di transizione. Nella riunione del Comitato direttivo centrale già prevista per sabato prossimo, sarà infatti necessario procedere all’elezione di un nuovo presidente, chiamato a guidare l’Anm in una fase considerata particolarmente delicata per la magistratura italiana, anche alla luce del contesto istituzionale e delle discussioni in corso sulle riforme del settore.