Un viaggio tra antiche leggende, costumi tradizionali e movimenti contemporanei. Martedì 10 novembre 2026, alle ore 21, il Teatro Vascello di Roma ospita “C’era una volta”, spettacolo di danza della compagnia sudcoreana Goblin Party, capace di trasformare il patrimonio culturale coreano in un racconto fatto di movimento, musica e immaginazione.
La performance, inserita nella stagione teatrale 2026-2027, reinterpreta figure storiche e racconti del passato attraverso elementi simbolici come l'hanbok, il tradizionale abito coreano, i ventagli e i caratteristici cappelli in bambù e crine di cavallo.
Sul palcoscenico si intrecciano danza, canto e recitazione, dando nuova vita anche al pansori, antica forma di narrazione cantata, e agli yangban, gli aristocratici della Corea storica.
A firmare lo spettacolo è Goblin Party, compagnia il cui nome si ispira ai dokkaebi, creature dispettose e affascinanti del folklore coreano. Il gruppo, premiato a livello internazionale, sviluppa le proprie creazioni attraverso un lavoro collettivo che unisce ricerca artistica, ironia e dialogo con il pubblico.
Con una durata di 60 minuti, C’era una volta propone una rilettura vivace della tradizione, trasformando la memoria del passato in un'esperienza scenica contemporanea.