Si è conclusa nel capoluogo abruzzese la prima edizione di “INSIEME - Festival del sociale”, l’evento promosso dall’Assessorato regionale alle Politiche sociali per fare il punto sui modelli di welfare, sull'inclusione e sulle sinergie tra istituzioni e Terzo settore.

BlockNote image

I dati stilati a consuntivo della tre giorni tracciano un primo bilancio dell'iniziativa: oltre 6.000 presenze complessive, 33 tavoli di confronto, più di 100 relatori e la partecipazione di 60 realtà espositive del Terzo settore, affiancate da laboratori tematici e momenti di intrattenimento culturale.

BlockNote image

L'appuntamento ha registrato la presenza di diversi rappresentanti del Governo e delle istituzioni nazionali, tra cui il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, unitamente ai vertici di INPS e INAIL e ai rappresentanti degli ordini professionali. Un parterre completato da amministratori locali e delegati del mondo scolastico, accademico e sportivo.

BlockNote image

Diversi i temi al centro delle sessioni di lavoro: dai diritti di cittadinanza all'innovazione nei servizi alla persona, fino all'integrazione tra le reti di assistenza sociale e quelle sociosanitarie.

BlockNote image

Tra gli atti d'indirizzo promossi nel corso dell'evento figura la sottoscrizione del “Manifesto dell’Abruzzo per il sociale”, un documento in dieci punti rivolto a istituzioni e società civile per la definizione di linee guida condivise nell'ambito della tutela delle fragilità. Contestualmente, la manifestazione ha ospitato la sigla dell'accordo di gemellaggio tra i Garanti regionali dei diritti delle persone private della libertà personale. L'intesa, che coinvolge al momento sette Regioni, si articola su undici principi fondanti orientati alla tutela della dignità della persona, all'umanizzazione delle pene, alla trasparenza dell'esecuzione penale e allo sviluppo di un welfare penitenziario integrato.

BlockNote image

A margine dell'evento, l'assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, ha espresso soddisfazione per la risposta del territorio e degli operatori del settore, evidenziando come la manifestazione abbia rappresentato un'occasione per mettere a sistema le buone pratiche locali e rafforzare il dialogo tra centro e periferia. Santangelo ha inoltre confermato l'intenzione della Regione Abruzzo di trasformare il Festival in un appuntamento a cadenza annuale.