Il nome di Paolo De Rosa, per anni ai vertici tecnici della trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio e oggi funzionario della Commissione europea, è tornato al centro del dibattito dopo le sanzioni adottate dagli Stati Uniti nei confronti di Autistici/Inventati, storico collettivo italiano che dal 2001 offre servizi digitali, hosting e strumenti per la tutela della privacy.
La vicenda è stata rilanciata anche dal profilo social “Se fossi americano”, che in un reel ha ricostruito i rapporti tra De Rosa, l’associazione AI ODV e l’infrastruttura di Autistici/Inventati.
De Rosa ha lavorato nelle strutture dedicate alla trasformazione digitale del Governo italiano e ha successivamente ricoperto il ruolo di Chief Technology Officer del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio. La stessa Commissione europea ricostruisce il suo incarico come CTO del Governo italiano dal 2018 alla fine del 2022. Un curriculum pubblicato dalla Presidenza del Consiglio lo indicava già nel 2019 come CTO del nuovo Dipartimento, con responsabilità su progetti e piattaforme digitali della Pubblica amministrazione.
Nel frattempo, il 13 aprile 2018 veniva costituita AI ODV. Secondo la ricostruzione dell’atto notarile pubblicata dalla stampa, De Rosa figurava tra i sette fondatori, entrò nel primo consiglio direttivo e assunse l’incarico di segretario dell’associazione.
Il rapporto tra AI ODV e Autistici/Inventati non è soltanto nominale. Nei termini di servizio della piattaforma il rapporto con gli utenti viene infatti ricondotto direttamente ad A/I-ODV. Autistici/Inventati si presenta come un progetto nato all’interno dei movimenti autonomi e anticapitalisti, orientato alla fornitura gratuita di strumenti di comunicazione e “autodifesa digitale” a persone e gruppi con i quali dichiara di condividere una determinata affinità.
È su questa infrastruttura che, negli anni, hanno trovato spazio anche siti e contenuti provenienti dall’area anarchica e antagonista internazionale. Nei domini Noblogs sono ancora reperibili, ad esempio, materiali del 2019 attribuiti o tradotti da “Anarchists Worldwide” relativi ad azioni incendiarie, danneggiamenti e attacchi contro mezzi e strutture pubbliche.
Il passaggio che ha riportato la vicenda all’attenzione pubblica risale però al 26 agosto 2026.
Quel giorno l’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato formalmente Autistici Inventati nell’ambito dell’Executive Order 13224 e lo ha inserito nella Specially Designated Nationals List. Secondo l’amministrazione americana, l’organizzazione avrebbe fornito infrastrutture digitali specializzate, strumenti e servizi a cellule Antifa e ad altri gruppi dell’estrema sinistra definiti violenti dalle autorità statunitensi, compresa almeno un’organizzazione già classificata dagli Usa come terroristica.
Tra i servizi contestati da Washington figurano hosting, posta elettronica cifrata, chat, videoconferenze e l’infrastruttura digitale legata alla piattaforma Noblogs. Si tratta delle accuse formulate ufficialmente dal governo statunitense; Autistici/Inventati le ha respinte integralmente, sostenendo di mettere a disposizione strumenti per la libertà di comunicazione e l’autodifesa digitale degli attivisti.
La misura americana riguarda Autistici Inventati come entità. Paolo De Rosa non compare invece tra le persone individualmente inserite nella lista OFAC nell’azione del 26 agosto e non gli viene attribuita dal provvedimento statunitense una partecipazione personale ad atti violenti o terroristici.
Sul rapporto personale tra De Rosa e il progetto è intervenuto anche il Forum Disuguaglianze e Diversità, con cui il funzionario europeo ha collaborato. Il Forum ha sostenuto che De Rosa contribuì alla nascita e allo sviluppo di Autistici/Inventati ma che avrebbe lasciato quell’attività nel 2018.
La sua carriera istituzionale è poi proseguita a Bruxelles. Oggi la Commissione europea presenta De Rosa come Policy Officer e CTO dell’European Digital Identity Framework, impegnato nello sviluppo dell’European Digital Identity Wallet, il sistema destinato a consentire a cittadini, residenti e imprese dell’Unione di utilizzare un’identità digitale interoperabile nei diversi Stati membri.
Nel 2023 De Rosa è comparso inoltre nel Gruppo di lavoro sulle politiche digitali e innovazione del Partito Democratico, presentato nella sede nazionale del Pd alla presenza della segretaria Elly Schlein e della responsabile PA e Innovazione Stefania Bonaldi. Il sito ufficiale del partito lo indicava tra gli “esperti indipendenti” del gruppo, qualificandolo come ex CTO del Dipartimento digitale e policy officer della Commissione europea.
La vicenda ha quindi un nucleo documentale preciso: l’esperienza di De Rosa ai vertici tecnologici della Presidenza del Consiglio, la sua partecipazione alla costituzione di AI ODV nel 2018, il collegamento dell’associazione con i servizi di Autistici/Inventati, la successiva sanzione statunitense contro il collettivo e l’attuale incarico di De Rosa nel sistema europeo dell’identità digitale.
Diverso è attribuire automaticamente a De Rosa le condotte contestate dagli Stati Uniti ad Autistici/Inventati o quelle compiute da soggetti che hanno utilizzato le sue infrastrutture: allo stato degli atti pubblicamente disponibili, il provvedimento americano non formula nei suoi confronti una simile contestazione personale.