Brando Benifei non ha dubbi: si voterà in primavera. "Secondo me si va a votare all'inizio della primavera", ha detto a L'Attimo Fuggente, su Giornale Radio, condotto da Luca Telese e Giuliano Guida Bardi. Poi il ragionamento politico: "Giorgia Meloni avrebbe interesse a votare adesso. Pensa di darci meno tempo per organizzarci. Ma non credo che Mattarella le permetterà di votare un anno prima". E la previsione si fa precisa: "Alla fine queste diverse tendenze porteranno a votare in aprile, con uno scioglimento delle Camere a febbraio. Ormai ci siamo, siamo vicini".

Sul candidato premier del campo largo, l'eurodeputato del Pd parte da un principio che dice valido "in tutti i Paesi d'Europa": comanda il leader del primo partito. Ma se la coalizione non trova l'intesa su questo punto, ammette, si cambia strada: "Allora faremo le primarie. Non sono un appassionato dello strumento, ma è assolutamente legittimo e l'abbiamo già usato in passato. Se sarà necessario, si faranno e chi vincerà sarà il candidato premier".