È ancora in fuga il presunto autore dell’attacco che ha colpito il Christopher Street Day, il Pride di Berlino. Le autorità tedesche hanno identificato un 21enne come principale sospettato e hanno diffuso la sua fotografia, invitando la popolazione a contattare immediatamente la polizia in caso di avvistamento.

L’attentato è avvenuto durante le celebrazioni del Pride, quando un furgone si è lanciato contro la folla radunata nel parco Tiergarten, travolgendo decine di persone. Il bilancio, al momento, è di una vittima e 16 feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane sarebbe già conosciuto dalle forze dell’ordine tedesche per presunti legami con ambienti dell’estremismo islamista. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, ma al momento la pista terroristica è tra quelle considerate con maggiore attenzione.

Dopo l’impatto, il conducente avrebbe abbandonato il mezzo e si sarebbe dileguato a piedi, facendo perdere le proprie tracce. È scattata una vasta caccia all’uomo che coinvolge polizia, unità speciali ed elicotteri, mentre vengono analizzate le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccolte le testimonianze dei presenti.

Le autorità hanno invitato i cittadini a non tentare di fermare il sospettato, ritenuto potenzialmente armato e pericoloso, ma a segnalare immediatamente qualsiasi informazione utile agli investigatori.

L’attacco ha provocato sgomento in Germania e nel resto d’Europa. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati dalle istituzioni, mentre il Pride di Berlino è stato interrotto in segno di lutto. Le indagini proseguono per chiarire il movente dell’attentato e verificare se il presunto responsabile abbia agito da solo oppure con eventuali complici.