"Basta scuse. Il capitalismo neoliberista non va riformato, va distrutto." Con queste parole Luca Boccoli, fondatore e co-portavoce nazionale dei Giovani Europeisti Verdi e membro della Direzione Nazionale di Europa Verde nell'ambito di Alleanza Verdi e Sinistra, ha pubblicato nelle ultime ore un video su Instagram, accompagnato da un testo scritto che ne sintetizza il messaggio.
Con "capitalismo neoliberista" Boccoli intende il modello economico dominante negli ultimi decenni, basato sulla liberalizzazione dei mercati, la riduzione del ruolo dello Stato e la priorità al profitto rispetto ai bisogni collettivi. La sua tesi è che fenomeni come la crisi climatica, le disuguaglianze crescenti tra ricchi e poveri e la competitività aggressiva nei rapporti sociali non siano conseguenze indesiderate di questo sistema, ma sue caratteristiche strutturali. In altre parole: non basta correggere le storture con nuove leggi o regole, perché il problema è il sistema stesso.
La proposta alternativa che delinea punta a un modello economico costruito attorno ai bisogni reali delle persone e della comunità, piuttosto che attorno alla crescita e ai consumi. Il concetto chiave che propone è, quello di "cura" verso le persone, verso l'ambiente, verso i legami sociali, come principio guida di un'economia diversa.