Quasi 60 euro in più di luce in appena due mesi, a parità di consumi. È il conto che rischia di ritrovarsi una famiglia con un contratto a prezzo indicizzato nel mercato libero. Secondo le stime di Facile.it, tra novembre e dicembre la spesa potrebbe salire di quasi il 51% rispetto allo stesso periodo del 2025. Intanto il nuovo decreto Bollette ha subito un altro rinvio. Il Consiglio dei ministri del 6 novembre si è chiuso senza il via libera e il governo punta a chiudere la partita lunedì 9 novembre.
Per una famiglia tipo che consuma 2.000 kWh all’anno, la spesa potrebbe arrivare a 84 euro a novembre e a circa 91 a dicembre. In tutto fanno 175 euro in due mesi, circa 59 in più di un anno fa. La proiezione si basa sui contratti a termine della borsa energetica EEX, che indicano un prezzo all’ingrosso di 258 euro al megawattora a novembre e 247 a dicembre. Se queste quotazioni fossero confermate, il prezzo all’ingrosso risulterebbe più che raddoppiato in entrambi i mesi rispetto al 2025.
Il rincaro si era già fatto sentire a settembre e ottobre. Sulla base dei prezzi effettivi rilevati dal Gestore dei mercati energetici, Facile.it ha calcolato per lo stesso profilo una spesa di 65 euro a settembre, 17 in più rispetto a un anno prima, e di 73 euro a ottobre, con un aumento di 22 euro. Il bilancio dei due mesi è quindi già di circa il 40% in più. Se le previsioni per novembre e dicembre si avvereranno, il conto da settembre a fine anno sarà più salato di circa 99 euro rispetto allo stesso quadrimestre del 2025.