Era stato trovato a terra, ferito e in stato di semicoscienza. Quando gli operatori della Croce Rossa hanno tentato di soccorrerlo, però, avrebbe reagito con una violenza improvvisa, minacciandoli di morte, colpendoli con pugni e sputando contro uno di loro.
L’aggressione è avvenuta la mattina del 29 luglio in piazza San Francesco, nel centro di Bologna. Protagonista un cittadino marocchino di 57 anni, residente in città, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro la persona.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo era stato individuato a terra, ferito e semicosciente. Il personale della Croce Rossa si era avvicinato per prestargli le prime cure, ma il 57enne avrebbe iniziato a dare in escandescenze. Prima le minacce di morte, poi i pugni e infine gli sputi rivolti agli operatori intervenuti per aiutarlo.
Nel corso dell’aggressione è rimasta ferita anche l’autista dell’ambulanza della Croce Rossa. Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile. L’uomo è stato bloccato, sedato e sottoposto alle cure sanitarie.
Al termine degli accertamenti è stato arrestato con le accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali ai danni di personale esercente una professione sanitaria. Poco dopo, tuttavia, è stato rimesso in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria, che non avrebbe ritenuto necessario chiedere l’applicazione di misure cautelari.
L’episodio riaccende il tema della sicurezza di medici, infermieri, volontari e autisti delle ambulanze, sempre più frequentemente esposti a minacce e aggressioni durante interventi di emergenza. In questo caso, chi era arrivato per prestare aiuto si è ritrovato a dover chiedere a sua volta l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul caso, almeno fino a questo momento, non risultano prese di posizione pubbliche specifiche da parte del sindaco di Bologna o delle principali associazioni impegnate nella tutela delle donne. Il dato centrale, al di là delle polemiche politiche, resta però difficilmente contestabile: una lavoratrice della Croce Rossa è rimasta ferita mentre stava svolgendo un servizio di soccorso.