Si riaccende lo scontro politico sulla possibile riforma della legge elettorale. Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo ad Agorà Estate, ha sferrato un duro attacco al governo guidato da Giorgia Meloni, accusandolo di occuparsi di equilibri politici anziché delle emergenze che colpiscono il Paese.
" Mentre gli italiani fanno i conti con salari bassi, una sanità in difficoltà, la crisi climatica e il caro vita, Giorgia Meloni preferisce discutere della legge elettorale e perfino del prossimo Presidente della Repubblica, la cui elezione è prevista tra due anni e mezzo. È il segno di una politica che ha smesso di occuparsi del Paese e pensa solo a conservare il potere", ha dichiarato Bonelli, sostenendo che il governo dovrebbe concentrarsi sulle priorità economiche e sociali.
Il parlamentare ha poi criticato nel merito la proposta di riforma elettorale, affermando che "mortifica la democrazia" perché sottrarrebbe ai cittadini il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti, riproponendo un sistema con parlamentari nominati dalle segreterie dei partiti. Secondo Bonelli, una simile impostazione sarebbe inoltre in contrasto con quanto espresso in passato dalla Corte costituzionale sui listini bloccati.
Per il leader di Europa Verde, modificare ancora una volta le regole del voto per convenienza politica rappresenterebbe un errore già commesso in passato e che avrebbe contribuito a indebolire la qualità della democrazia italiana. Da qui l'invito rivolto al presidente del Consiglio a tornare a occuparsi dei problemi reali del Paese, con interventi concreti su lavoro, ambiente e diritti sociali.
"Meloni smetta di pensare a occupare ogni spazio di potere e torni a occuparsi dei problemi reali dell'Italia. Servono risposte concrete su lavoro, ambiente e diritti sociali, non manovre di palazzo. Le istituzioni non appartengono a una maggioranza: appartengono ai cittadini e vanno rispettate", ha concluso Bonelli.