Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Foglio, il Tribunale civile di Roma ha respinto la domanda di risarcimento avanzata da Europa Verde nei confronti del divulgatore scientifico Luca Romano, conosciuto sui social e nel dibattito pubblico come “L’Avvocato dell’Atomo”. La vicenda giudiziaria riguardava alcune dichiarazioni pubblicate da Romano nell’ambito del confronto sull’energia nucleare e sul ruolo dei movimenti ambientalisti.

Europa Verde, formazione politica guidata da Angelo Bonelli, aveva citato in giudizio il divulgatore sostenendo che alcune espressioni da lui utilizzate nei confronti dei Verdi e delle posizioni ambientaliste avessero arrecato un danno all’immagine, all’onore e alla reputazione del partito. Nella richiesta veniva inoltre prospettato un presunto danno patrimoniale collegato alla possibile perdita di consenso politico. La domanda risarcitoria ammontava complessivamente a 52 mila euro.

Con la propria decisione, il Tribunale ha tuttavia escluso che le affermazioni contestate avessero oltrepassato i limiti del diritto di critica. Nelle motivazioni, il giudice ha evidenziato come le dichiarazioni siano state formulate nel contesto di un dibattito pubblico e politico su questioni di rilevante interesse generale, tra cui la sicurezza della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia e le valutazioni sulle politiche energetiche.

La sentenza sottolinea che la critica politica può esprimersi anche attraverso toni particolarmente severi e un linguaggio definito “colorito e pungente”, purché non si traduca in una mera aggressione personale o in un attacco gratuito alla dignità dell’interlocutore. Secondo il Tribunale, le espressioni oggetto del contenzioso rientravano nell’ambito della libertà di manifestazione del pensiero e del diritto di critica.

Un ulteriore elemento valorizzato dal giudice riguarda il destinatario delle dichiarazioni. Alcuni degli epiteti contestati, infatti, sarebbero stati rivolti genericamente ai Verdi o ai movimenti ambientalisti nel loro complesso e non specificamente a Europa Verde come soggetto politico. La decisione evidenzia inoltre che le posizioni espresse da Romano risultavano inserite in un confronto fondato anche su riferimenti tecnico-scientifici e su valutazioni elaborate da organismi internazionali indipendenti, tra cui l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

Alla luce di tali considerazioni, il Tribunale civile di Roma ha rigettato integralmente la domanda proposta da Europa Verde. Contestualmente, il partito è stato condannato al pagamento delle spese legali sostenute dalla controparte, quantificate in 7.616 euro oltre Iva e ulteriori oneri previsti dalla legge.