Il 15 Settembre, si sono conclusi i due giorni dedicati alla sesta edizione del Roma Bar Show; l’evento dedicato al mondo beverage quest’anno si è tenuto alla Nuvola di Massimiliano Fuksas nel quartiere EUR.
L’evento ripropone un format reso famoso in Europa grazie a Berlino, arrivato quest’anno alla ventesima edizione ed Atene alla quindicesima nel 2026.

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La struttura dell’evento nasce come esposizione per i nuovi prodotti del bar, momento di convivialità, per intrecciare rapporti commerciali e di amicizia tra i vari lavoratori del settore provenienti da tutto il Bel Paese e, a volte, da tutto il mondo e scoprire le ultime innovazioni in fatto di preparazioni e tecniche.
Quest’anno al centro della narrazione romana c’erano i dealcolati, varianti analcoliche di distillati e liquori.
Tra le grandi novità Molinari ha portato in tavola la Sambuca 0 e la nuova realise di Fusetti Bitter Kanpai.

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Parlando con Marco Fedele storico Brand Ambassador Molinari, nome conosciuto a livello nazionale, che si sta facendo spazio anche col progetto Smile bar a Garbatella, innovatore e personaggio riconoscibile nel mondo del bar, spiega che l’idea di Molinari Zero, che ha aiutato a sviluppare, nasce dalla richiesta di questo periodo storico nel quale, soprattutto le nuove generazioni, hanno iniziato a bere analcolico, leggero e semplice, di creare un Cordiale (mix analcolico di zucchero, acidi e aromi) da integrare come base in un analcolico o come parte speziata in un alcolico. Un prodotto versatile nel quale la parte zuccherina è stata abbassata rispetto alla ricetta originale, nel quale rimane la parte preponderante dell’anice e al quale è stata aggiunta una minima percentuale di capsaicina che serve da collante e che aiuta a dare struttura aggiungendo una sensazione di alcolicità; il Cordiale diventa quindi elemento di base del drink inserendosi come parte Sweet, Spicy e Weak.

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Si parla poi con Flavio Angiolillo, co-proprietario di Mag Navigli, 1930 Cocktail Bar, Backdoor43 e Iter, che nel 2020 crea Bitter Fusetti: l’idea di base è quella di ampliare la bevuta del classico bitter di Milano.
Nel 2026 Fusetti entra a far parte del mondo Molinari e in occasione del Bar Show presenta Fusetti Bitter Kanpai Limited Edition, che esce dalla tipica comfort zone aggiungendo alla ricetta umeshu un liquore che viene usato in oriente come il limoncello nostrano, ma, il frutto è a metà tra prugna e pesca e lo shiso una pianta il quale sapore rimanda ad anice, menta, cannella e chiodi di garofano; un bitter più dolce e aromatico sicuramente più adatto ad una miscelazione sodata per l’aperitivo, in particolare, con la soda ai fiori di ciliegio presentata insieme.

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Si trovano poi nel panorama della fiera, tanti nuovi piccoli produttori emergenti come Paolo Giglio con l’Amaro Niente, l’idea ed il prodotto sono nati nel 2025, lui proviene dalla branca biomedica ed il socio è professore all’Istituto Marangoni di Milano. La cosa interessante del liquore è proprio il nome Niente il quale rispecchia la visione degli ideatori, due nichilisti convinti che vogliono vendere il nulla, creando una comunità che accolga chi ancora, per scelta propria o degli altri, non ha trovato un proprio gruppo di appartenenza grazie ad un amaro che ha alla base botaniche come liquirizia, china, assenzio e noce, che avvolgono in un abbraccio il palato proposto in occasione dell’evento miscelato con mezcal, liquore al caffè e vermouth rosso alpestre.
La sesta edizione del Roma Bar Show racconta un settore in continua evoluzione e alla ricerca di innovazione, che mette al centro il mondo del bar non solo come luogo di consumo ma come spazio d’incontro, sperimentazione e racconto.