L’Italia continua a fare i conti con un’ondata di caldo estremo che nelle ultime ore ha portato le temperature oltre i 40 gradi in molte zone del Paese, con picchi ancora più alti soprattutto in Sardegna e Sicilia. In alcune aree dell’isola si sono sfiorati i 46 gradi, mentre valori intorno ai 45 sono stati registrati anche in Sicilia.
Il caldo intenso ha contribuito ad aggravare anche il rischio incendi. In Sardegna, un vasto rogo in Ogliastra ha raggiunto le aree vicine al centro abitato di Arzana, rendendo necessaria l’evacuazione di oltre cento persone. Tra queste anche decine di ospiti di una struttura protetta, trasferiti in via precauzionale mentre le squadre antincendio cercavano di contenere le fiamme.
Situazione difficile anche in Abruzzo, dove sul Monte Morrone proseguono da giorni le operazioni per spegnere gli incendi. Sul posto sono impegnati numerosi operatori a terra, affiancati da mezzi aerei ed elicotteri.
Le temperature elevate stanno creando problemi anche sul fronte della salute. A Bologna un giardiniere è morto dopo essersi sentito male mentre lavorava all’aperto. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un malore legato alle condizioni climatiche particolarmente pesanti.
Il quadro, però, non è uniforme in tutta Italia. Mentre il Centro-Sud resta stretto nella morsa del caldo, al Nord si sono verificati episodi di maltempo con grandinate e forti temporali, in particolare tra Lombardia e Veneto, dove si registrano danni alle coltivazioni, alberi abbattuti e automobili danneggiate.
Per il fine settimana è atteso un graduale calo delle temperature in parte del Paese, anche se il caldo resterà intenso soprattutto nelle regioni meridionali. Le prossime ore saranno quindi ancora delicate, soprattutto per il rischio incendi e per le conseguenze delle temperature molto elevate sulle fasce più fragili della popolazione.