L'avvocato Renato Miele ha presentato una formale diffida nei confronti dei vertici del CONI, chiedendo di procedere al commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Nel documento, indirizzato al presidente, ai componenti della Giunta e del Consiglio nazionale e al segretario generale dell'ente, Miele sostiene che "Il commissariamento della Figc è un atto dovuto del CONI per legge, essendo emerse incontestabilmente gravi violazioni dell'ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi della Figc".

La richiesta arriva in vista della riunione della Giunta nazionale del CONI, fissata per martedì 6 ottobre, quando sarà esaminata la possibilità di commissariare la Federazione. Miele era stato escluso dalla corsa alla presidenza della Figc nelle elezioni del 22 giugno, vinte da Giovanni Malagò, la cui posizione è stata successivamente contestata per la mancanza del tesseramento.

Nella diffida, composta da sette pagine, l'avvocato annuncia inoltre iniziative giudiziarie qualora il CONI non dovesse adottare il provvedimento richiesto. "Lo scrivente si vedrà costretto, senza piu' alcun indugio, a rivolgersi alle autorità ritenute competenti, in ogni sede amministrativa e giudiziaria, al fine di tutelare i propri interessi", conclude Miele.