Nel pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per un confronto incentrato sulle attribuzioni previste dall'ordinamento costituzionale in materia di concessione della grazia.
A renderlo noto è un comunicato diffuso dalla Presidenza della Repubblica, nel quale si precisa che il colloquio è stato occasione per puntualizzare i limiti delle competenze spettanti al ministro della Giustizia su questo specifico istituto. La nota richiama infatti il dettato della Costituzione, che riserva in via esclusiva al presidente della Repubblica il potere di concedere la grazia.
Nel comunicato viene inoltre ricordato come tale principio sia stato ribadito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 200 del 2006, pronunciamento che ha definito il perimetro delle rispettive attribuzioni in materia, confermando la titolarità esclusiva del Capo dello Stato nell'esercizio della prerogativa.
Caso Roggero, Mattarella riceve Nordio al Quirinale e richiama le prerogative presidenziali sulla grazia
Riassunto
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per discutere le prerogative presidenziali riguardanti la concessione della grazia. Durante l'incontro, è stato sottolineato che, secondo la Costituzione, solo il presidente ha il potere di concedere la grazia, un principio ribadito anche dalla Corte Costituzionale nel 2006. Il colloquio ha quindi messo in evidenza i limiti delle competenze del ministro della Giustizia in questo ambito, chiarendo le rispettive attribuzioni.