La Questura di Catanzaro, attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha reso noto di aver ricevuto un velivolo a pilotaggio remoto DJI Mini 4 Pro che entra ufficialmente a far parte dei mezzi operativi della Polizia di Stato. Il drone sarà impiegato nelle attività di controllo del territorio, prevenzione e supporto alla sicurezza pubblica nella provincia catanzarese.

Il dispositivo è stato concesso in comodato d’uso gratuito dalla Regione Calabria – Unità Operativa Autonoma “Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo”, Settore “Difesa del Suolo, Tutela del Territorio e Prevenzione Calamità Forestali”. L’assegnazione è avvenuta su iniziativa del dirigente del settore competente, nell’ambito di un accordo formalizzato lo scorso 25 marzo tra il Questore di Catanzaro e il dirigente generale della medesima struttura regionale.

Secondo quanto comunicato, l’acquisizione del mezzo è stata resa possibile anche grazie all’interessamento del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno e di un esponente della Giunta regionale calabrese. L’obiettivo dell’iniziativa è il rafforzamento delle capacità operative e tecnologiche a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio.

A seguito della consegna, il drone è stato immatricolato come velivolo d’istituto e assicurato, quindi formalmente immesso in servizio e assegnato all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catanzaro.

Parallelamente, due operatori di polizia dello stesso ufficio hanno completato la formazione specifica presso il Centro Addestramento Standardizzazione al Volo della Polizia di Stato di Pratica di Mare, conseguendo l’abilitazione alla conduzione del velivolo e acquisendo le competenze necessarie al suo impiego operativo.

L’introduzione del drone rappresenta un ulteriore passo nel processo di ammodernamento delle dotazioni tecnologiche della Polizia di Stato. Il mezzo consentirà attività di osservazione e monitoraggio aereo in diversi contesti operativi, contribuendo a interventi più rapidi e mirati, oltre a un impiego più efficiente delle risorse sul territorio.