Il gasolio costerà 17 centesimi in meno al litro dal 30 luglio al 6 agosto. È l'effetto di un taglio combinato, 14 centesimi di accisa, 3 di IVA (l'imposta sul valore aggiunto), deciso dal governo per rispondere alla nuova impennata dei prezzi dei prodotti energetici usati come carburanti. Per i due giorni precedenti, il 28 e il 29 luglio, lo stesso sconto arriverà con un separato decreto ministeriale, come previsto dalla legge finanziaria del 2007.

La misura è contenuta in un decreto-legge approvato lunedì sera dal Consiglio dei ministri, riunito a Palazzo Chigi.

Non solo gasolio auto

La riduzione si estende anche ai gasoli paraffinici ottenuti per sintesi o idro-trattamento e al biodiesel destinato all'autotrazione. Il governo ha inoltre prorogato per tutto luglio il credito d'imposta per l'autotrasporto, calcolato sulla differenza di spesa per il gasolio rispetto ai prezzi di febbraio.

La decisione arriva dopo giorni di rialzi alla pompa: secondo i dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, la mattina del 27 luglio il gasolio in modalità self service viaggiava a 2,185 euro al litro sulla rete stradale, un livello che non si toccava dal marzo 2022, quando i prezzi erano schizzati all'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina. Restava comunque sotto il record storico di 2,229 euro toccato in quei giorni, quello che spinse il governo Draghi a intervenire sulle accise.