La Francia rafforza il dispositivo di controllo al confine con la Spagna in risposta alla situazione migratoria registrata a Ceuta. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, spiegando di aver avuto un colloquio con il premier spagnolo per esprimere la solidarietà di Parigi e confermare la disponibilità a fornire assistenza, anche attraverso il supporto dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex).

In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Macron ha sottolineato che la cooperazione tra Spagna e Marocco ha già consentito, nella giornata odierna, il rientro di oltre 40.000 persone da Ceuta verso il territorio marocchino. Parallelamente, ha riferito che i ministri dell'Interno dei due Paesi sono in costante contatto per monitorare l'evoluzione della situazione e coordinare le eventuali misure necessarie.

Il presidente francese ha inoltre ricordato che Ceuta non rientra nell'area di libera circolazione verso il resto dello spazio Schengen. Per questo motivo ha chiesto al ministro dell'Interno francese di rafforzare, qualora se ne ravvisasse la necessità, i controlli lungo la frontiera franco-spagnola.

Nell'ambito delle misure predisposte, sono state mobilitate quattro unità delle forze mobili, con il supporto di mezzi aerei e droni destinati alle attività di sorveglianza. Secondo quanto precisato da Macron, l'intervento si inserisce nel dispositivo di sicurezza attivo dal 2020 lungo il confine tra Francia e Spagna, basato su brigate congiunte e su un'azione coordinata di contrasto all'immigrazione irregolare.

Le iniziative adottate, ha aggiunto il capo dello Stato francese, si affiancano agli strumenti messi in campo dall'Unione europea per favorire i rimpatri e dare attuazione al Patto europeo sulla migrazione e l'asilo.

Nel suo intervento, Macron ha inoltre evidenziato come i flussi migratori irregolari verso l'Unione europea abbiano registrato una diminuzione del 25% nel corso dello scorso anno, osservando che il trend di riduzione è proseguito anche nel 2026 lungo le rotte dell'Atlantico e del Mediterraneo occidentale.

Il presidente francese ha infine ribadito la necessità di mantenere una stretta cooperazione tra gli Stati membri dell'Unione europea nella gestione delle frontiere esterne e nell'applicazione delle norme sui rimpatri, rinnovando la vicinanza della Francia alla Spagna, al suo governo e alla popolazione.