È morto all'età di 93 anni Tinto Brass, regista tra le figure più conosciute e discusse del cinema italiano. Il cineasta si è spento nella sua abitazione di Isola Farnese, a Roma, mercoledì 4 novembre 2026. A darne notizia sono stati la moglie Caterina Varzi e i figli Bonifacio e Beatrice Brass.
La famiglia ha comunicato la scomparsa del regista, precisando che le esequie si svolgeranno in forma privata. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle circostanze della morte.
Nato a Milano il 26 marzo 1933, Tinto Brass ha attraversato diversi decenni della storia del cinema italiano, costruendo un percorso artistico caratterizzato da uno stile riconoscibile e da una particolare attenzione alla rappresentazione della sensualità e della sessualità.
Nel corso della sua carriera ha diretto numerose pellicole, diventando un autore di riferimento per il cinema erotico italiano. Tra i suoi film più noti figurano La chiave (1983), Miranda (1985), Capriccio (1987) e Così fan tutte (1992), opere che hanno contribuito a consolidarne la notorietà anche a livello internazionale.
La sua produzione cinematografica ha suscitato nel tempo interesse, dibattito e polemiche, rendendolo uno dei registi più riconoscibili del panorama italiano. Con la sua scomparsa si chiude una lunga stagione della cinematografia nazionale, segnata da una personalità artistica che ha lasciato un'impronta distintiva nel racconto cinematografico del desiderio.