Un’apertura alla possibilità di governare insieme a Roberto Vannacci e, poche ore dopo, la precisazione di Fratelli d’Italia che prende le distanze dalle dichiarazioni. È quanto accaduto giovedì dopo le parole del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, esponente di FdI, intervenuto a Ischia a margine della presentazione del circolo isolano di Gioventù Nazionale.
«Mi auguro che si possa governare insieme a Vannacci», ha dichiarato Cirielli, spiegando di non vedere ragioni per escludere una collaborazione qualora il movimento guidato dal generale intendesse sostenere un progetto di governo insieme alla maggioranza. «Se loro vogliono governare con noi, non vedo perché dovremmo escluderli», ha aggiunto.
Nel ragionamento del viceministro, l'eventuale collaborazione potrebbe tradursi anche in una maggiore attenzione ad alcuni temi dell'agenda politica. In particolare, Cirielli ha ipotizzato che una presenza di Vannacci e dei suoi sostenitori possa imprimere «una spinta maggiore sul versante della sicurezza» o portare Fratelli d'Italia a concentrare maggiormente la propria azione su questo tema.
Cirielli ha inoltre indicato quale dovrebbe essere, a suo avviso, il confronto da avviare con Vannacci in caso di un'ipotesi di collaborazione. «Chiamerei Vannacci e gli chiederei quali problemi vuole risolvere, se vuole fare il ministro, quali responsabilità intende assumersi e quali soluzioni propone», ha affermato.
Le dichiarazioni hanno però reso necessaria una puntualizzazione da parte di Fratelli d'Italia. Fonti del partito hanno infatti chiarito all'ANSA che le parole di Cirielli rappresentano una posizione personale e non quella ufficiale di FdI. «Sono parole a titolo personale. Non è la posizione di FdI», hanno precisato le fonti del partito guidato da Giorgia Meloni.