Il marchio che ha fatto sognare una generazione di appassionati di computer negli anni Ottanta torna con un telefono. Commodore ha presentato il Callback 8020, un flip phone che punta su un'idea precisa: tenere le funzioni utili di uno smartphone ed eliminare quelle pensate per tenerti incollato allo schermo. Lo riporta Engadget.
Il nome non è casuale: 8020 richiama il modem 8010, il dispositivo di comunicazione con il numero più alto mai prodotto dalla Commodore originale, e strizza l'occhio all'estetica anni Ottanta reinterpretata con il gusto tecnologico dei 2000. Il telefono ha un design a conchiglia, un piccolo display esterno rosso che mostra solo ora, batteria e segnale, niente notifiche, niente feed.
Un telefono per chi vuole uscire dallo schermo
L'idea di fondo è quella del "digital detox con funzioni": browser e social media non ci sono, e non possono essere installati. Ci sono invece WhatsApp, mappe, Spotify e la fotocamera. Il sistema operativo è Sailfish OS di Jolla, compatibile con la grande maggioranza delle app Android. La tastiera è T9, la batteria è removibile, le cover sono intercambiabili. A bordo ci sono giochi del Commodore 64 e Snake, omaggio all'eredità Nokia. Le suonerie usano il chip sonoro SID, leggendario tra i fan del C64.
Chi c'è dietro
Commodore International Corporation nasce da Christian Simpson, youtuber e appassionato di retro-computing, che qualche anno fa ha rilevato i diritti del brand e rilasciato il Commodore 64 Ultimate, 30mila unità vendute. Il Callback 8020 è il passo successivo: stesso spirito, formato tascabile. Non è la Commodore che vendeva computer nei centri commerciali degli anni Ottanta, ma il tentativo di portare quell'estetica e quella filosofia nel 2026.
Prezzo e disponibilità
I preordini sono aperti dal 30 giugno a partire da 399 dollari. La Founders Edition con finiture in oro 24 carati costa 640 dollari. La consegna è prevista nel quarto trimestre del 2026.
