Papa Leone XIV festeggia oggi il suo compleanno. Tra i messaggi di auguri arrivati al Pontefice c’è quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere la vicinanza e l’affetto degli italiani anche in vista dell’approssimarsi del suo onomastico.

«Nella lieta ricorrenza del Suo compleanno e all’approssimarsi del Suo onomastico, Le porgo i miei più fervidi auguri, certo di farmi interprete degli affettuosi sentimenti che accomunano l’Italia intera», scrive il Capo dello Stato nel messaggio indirizzato a Papa Leone XIV.

Gli auguri diventano anche l’occasione per una riflessione sulle grandi sfide che attraversano il mondo. Mattarella descrive infatti quello attuale come un «frangente storico complesso e inquieto», segnato dal ritorno della minaccia e dell’uso della forza, dallo spregio delle regole, dalle crescenti disuguaglianze e dalle conseguenze del cambiamento climatico.

Nel messaggio trova spazio anche il tema delle nuove tecnologie, capaci di aprire opportunità fino a ieri impensabili ma, sottolinea il Presidente, anche di mettere a rischio la centralità dell’essere umano e di accentuare disparità sociali ed economiche già presenti.

Di fronte a queste incertezze, Mattarella sottolinea il valore del Magistero del Pontefice e il suo richiamo alla responsabilità di popoli e nazioni. Un riferimento che il Capo dello Stato lega alla necessità di rafforzare la coscienza morale e civica, il rispetto della dignità della persona, il dialogo e l’inclusione.

Sono proprio questi, secondo Mattarella, gli strumenti necessari per evitare che l’umanità ricada negli «errori del passato» e per costruire percorsi di riconciliazione, giustizia e pace, insieme a un uso più equo delle risorse e a una maggiore cura del pianeta.

Il Presidente richiama infine le recenti parole pronunciate da Leone XIV a Rimini davanti ai giovani, auspicando che la capacità di ascoltarsi e di immedesimarsi negli altri possa aprire «una nuova stagione di cooperazione e di concordia» tra le società e tra i popoli.

A chiudere il messaggio, datato 14 settembre 2026, gli auguri più sentiti del Capo dello Stato e l’«affettuosa vicinanza di tutti gli italiani» al Pontefice nel giorno della sua festa.