La situazione epidemiologica del Covid in Italia è attualmente descritta come stabile e non emergenziale, ma con un aumento dei contagi. Secondo i dati più recenti, in Lombardia sono stati registrati 74 nuovi casi a settembre, più della metà dei 128 casi segnalati in tutto il Paese. La maggior parte delle varianti in circolazione deriva dalla famiglia Omicron, con varianti come XEC, Nimbus, Stratus e XFG attualmente monitorate da OMS e ECDC.

La circolazione di nuove varianti, in particolare XEC, Nimbus, Stratus e XFG, è oggetto di attenzione delle autorità sanitarie. L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica come Varianti di Interesse (VOI) la famiglia JN.1, mentre l’ECDC monitora sotto-lignaggi come KP.1.2 e KP.4.2, oltre a Varianti sotto monitoraggio (VUM) come XFG e NB.1.8.1 (Nimbus). Al momento non sono emerse evidenze di una maggiore gravità clinica rispetto alle varianti precedenti.

Nuovi casi Covid-19 in Italia: i sintomi. Figliuolo: "Ci saranno altre pandemie"

I sintomi più frequentemente osservati oggi sono febbre, tosse, mal di gola, stanchezza e congestione nasale. Anche se la maggior parte dei casi presenta forme lievi, le persone anziane, chi ha patologie croniche e le persone con sistema immunitario compromesso restano maggiormente a rischio. In questo contesto si inserisce anche l'avvertimento del generale Francesco Figliuolo, vicedirettore AISE (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) che ha sottolineato la necessità di prepararsi a future pandemie, affermando: “Ci saranno in futuro altre pandemie. L'Italia è un Paese ricco di materie prime e di capacità industriali, ma serve un bilanciamento tra la necessità delle materie prime e la possibilità di riconvertire l'apparato industriale”.

Covid-19 in Italia, in Lombardia e Toscana i numeri più alti. In Veneto in arrivo 200mila vaccini

Negli ultimi mesi si osserva un incremento dei casi a livello globale, con segnali di crescita in Europa, Stati Uniti e Asia, pur mantenendo una situazione complessivamente più controllata rispetto alle precedenti ondate. Secondo Fabrizio Pregliasco "il Covid non è scomparso e la fine dell’emergenza pandemica non significa che sia diventato innocuo. La circolazione del virus continua e la comparsa di nuove varianti richiede attenzione, soprattutto per le persone più fragili”. Le Regioni con l’incidenza più elevata sono la Lombardia (1,09 casi per 100.000 abitanti) e la Toscana (0,08 casi). L’età media alla diagnosi è di 51 anni. A Padova è iniziata la campagna vaccinale per proteggere i bambini dall'influenza, mentre il 12 partirà quella riservata agli adulti per prevenire Covid-19 e virus respiratorio sinciziale, un strategia per proteggere la salute con un'attenzione particolare ai soggetti anziani e fragili. Come riporta 'Il Gazzettino', sono disponibili 191mila dosi, che arriveranno a 200mila includendo quelle delle farmacie, dell'Azienda e dello Iov.

Bassetti spiega: "Ecco perché in Italia è tornato il Covid-19"

L'infettivologo Matteo Bassetti ha spiegato sui social: “In Francia c'è stato un numero importante di casi, +75%. Probabilmente anche in Italia c’è stato un aumento dei casi, il problema è che oggi non siamo in grado di diagnosticare come lo eravamo qualche anno fa perché di tamponi giustamente non se ne fanno più. Progressivamente si perdono gli anticorpi per difenderci dal Covid, quelli che avevamo avuto grazie alla vaccinazione e quelli che avevamo avuto grazie alle infezioni naturali. Alla popolazione generale non dà problemi importanti quindi stiamo tranquilli. È chiaro che se sei una persona fragile con più di ottant’anni e con delle malattie sottostanti, è bene che ogni anno tu faccia il vaccino per il Covid. E non vorrei più sentire dire da qualcuno “io ho fatto già i tre vaccini”, perché se hai più di 80 anni i tre vaccini che hai fatto nel 2021 servono a molto poco”.

Francia, Regno Unito e Cina: il Covid-19 nel resto del mondo

La situazione è simile in altre parti del mondo. In Francia, l’aumento dei casi ha portato a un aumento della richiesta di vaccinazioni e delle visite mediche. Nel Regno Unito si registra un aumento degli accessi al pronto soccorso per sintomi correlati al Covid-19. In Cina, i dati ufficiali parlano di circa 79.000 casi registrati nei mesi estivi, con un solo decesso in una persona con malattie pregresse. Negli Stati Uniti, la situazione è considerata endemica, con sintomi simili all’influenza, ma resta importante mantenere l’attenzione per le persone con malattie croniche e sistema immunitario compromesso.