Nuovi guai giudiziari per Jacques Moretti, 50 anni, titolare del locale Le Constellation di Crans-Montana. L’uomo è stato arrestato ed è ora in custodia cautelare con l’accusa di violenze nei confronti della moglie Jessica Moretti, 40 anni, che dopo l’aggressione sarebbe stata ricoverata in ospedale.
L’episodio risalirebbe alla notte tra l’11 e il 12 agosto e sarebbe avvenuto nell’abitazione della coppia a Lens, nel Canton Vallese. Le lesioni riportate dalla donna sarebbero state abbastanza serie da richiedere il ricovero, almeno temporaneo. Al momento non è stato chiarito se Jessica Moretti sia già stata dimessa, così come non sono ancora noti nel dettaglio i reati contestati al marito.
La vicenda è distinta dall’inchiesta sull’incendio del Constellation, che nella notte di Capodanno provocò 41 morti e 115 feriti. Jacques e Jessica Moretti figurano tra i sedici imputati nel procedimento per quella tragedia e devono rispondere, a vario titolo, di omicidio, lesioni e incendio colposi, oltre che di falso per una fattura legata alla schiuma acustica presente nel locale.
I legali della coppia hanno precisato che il nuovo procedimento riguarda esclusivamente la vita privata dei due e hanno chiesto che non venga sovrapposto all’inchiesta sulla strage. Hanno inoltre sottolineato come i Moretti stiano vivendo da mesi una situazione personale particolarmente pesante, iniziata dopo l’incendio del primo gennaio.
Per Jacques Moretti si tratta del secondo ingresso in carcere nel corso dell’anno. Era già stato arrestato a gennaio dopo il primo interrogatorio sulla tragedia del Constellation, per poi essere scarcerato su cauzione dopo il pagamento di 200mila franchi. Da allora entrambi i coniugi sono sottoposti a diverse restrizioni, tra cui il divieto di espatrio e il ritiro del passaporto.
Restano ora da chiarire dinamica e responsabilità dell’episodio avvenuto a Lens, mentre parallelamente prosegue il procedimento sulla strage di Crans-Montana, con nuovi interrogatori già fissati nei prossimi mesi.