Ha lasciato questa mattina i reparti del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano il sedicenne Leonardo Bove, rimasto gravemente ferito durante l'evento verificatosi la notte di San Silvestro a Crans-Montana, in territorio svizzero. A darne conferma ufficiale sono le fonti della struttura sanitaria lombarda.
Lo studente, iscritto al liceo Virgilio del capoluogo, era stato uno degli ultimi due giovani a essere trasferito a Milano dalla struttura ospedaliera di Zurigo, dove aveva ricevuto la primissima assistenza medica. Il quadro clinico del ragazzo risultava tra i più critici del gruppo, presentando lesioni da ustione su circa la metà della superficie corporea.
Sebbene il sedicenne abbia potuto fare rientro presso la propria abitazione, l'iter clinico non è ancora da considerarsi concluso. Come precisato dai vertici sanitari, il paziente dovrà fare periodicamente ritorno in struttura per proseguire le medicazioni necessarie. Il programma di controlli e di eventuali interventi di follow-up continuerà per tutta la stagione estiva e interesserà in parallelo anche gli altri ragazzi già dimessi nelle settimane precedenti.
All'interno dell'ospedale milanese permane attualmente la degenza di un'unica paziente coinvolta nel medesimo sinistro. Si tratta di Francesca Noto, anch'ella sedicenne e frequentante il medesimo istituto scolastico di Bove, la quale continua a ricevere assistenza specialistica all'interno del reparto.