Quella che inizialmente era stata trattata come una grave collisione stradale si è rapidamente trasformata in un'inchiesta per omicidio volontario. Un uomo di 43 anni è stato arrestato nella notte dai Carabinieri della Compagnia di Gallarate con l'accusa di aver provocato intenzionalmente la morte di un motociclista di 36 anni lungo via per Maddalena, nel territorio comunale di Somma Lombardo, in provincia di Varese.

L'episodio si è verificato nella tarda serata di sabato. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, l'indagato avrebbe agito convinto che la vittima fosse un conoscente della propria ex compagna o, comunque, una persona con la quale la donna avesse intrapreso una relazione sentimentale.

La ricostruzione investigativa indica che l'ex compagna del 43enne stava raggiungendo in motocicletta il luogo dell'appuntamento fissato con l'uomo. Durante il tragitto, però, la donna si sarebbe fermata dopo essersi accorta di aver smarrito il telefono cellulare e di non riuscire più a orientarsi.

In quel momento il motociclista, che stava percorrendo la stessa strada, avrebbe notato la giovane in difficoltà e si sarebbe fermato per offrirle assistenza. Dopo aver appreso la destinazione della donna, avrebbe deciso di precederla lungo il percorso per aiutarla a raggiungere il luogo dell'incontro.

Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, una volta giunti nelle vicinanze dell'appuntamento il 43enne, fermo con la propria autovettura lungo la strada, avrebbe dapprima superato la motocicletta condotta dall'ex compagna e successivamente tamponato e speronato quella del 36enne. L'urto avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo alla vittima, finita fuori dalla carreggiata.

Quando i soccorritori sono intervenuti sul posto, allertati da alcuni automobilisti in transito, hanno trovato la motocicletta e il conducente diversi metri al di fuori della sede stradale, mentre l'autovettura si era arrestata contro un albero. Il conducente dell'auto è rimasto illeso. Per il motociclista, invece, non è stato possibile fare altro che constatare il decesso, causato dai gravi traumi riportati nell'impatto.

La donna è stata trasportata in ospedale in codice verde, principalmente per lo stato di choc conseguente all'accaduto.

Alla luce delle risultanze investigative raccolte nelle ore successive ai fatti, e d'intesa con il pubblico ministero di turno della Procura di Busto Arsizio, i Carabinieri hanno proceduto all'arresto del 43enne con l'accusa di omicidio volontario.