Il rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto alle minacce informatiche e ibride sarà al centro delle prossime iniziative del governo italiano. Il tema sarà affrontato su due fronti istituzionali: al Viminale, con una riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, e alla Farnesina, nell'ambito delle attività preparatorie al G7 di Parigi.
Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato per martedì 10 novembre una riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in programma presso il Viminale. All'ordine del giorno l'analisi dei rischi per la sicurezza pubblica legati agli attacchi informatici e, più in generale, all'evoluzione della minaccia cyber.
L'incontro sarà l'occasione per esaminare le possibili implicazioni delle attività ostili nello spazio digitale, con particolare attenzione alle conseguenze che eventuali attacchi informatici possono produrre sulla sicurezza del Paese e sul funzionamento delle infrastrutture e dei servizi di interesse pubblico.
Parallelamente, prosegue l'attività diplomatica in vista del vertice del G7 di Parigi. Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani illustrerà oggi ai giornalisti i contenuti politici che l'Italia intende portare al tavolo internazionale, con particolare riferimento al contrasto alla guerra ibrida.
Come comunicato dalla Farnesina, Tajani sarà presente alle ore 17 nella Sala Cyber del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove riceverà un aggiornamento sulle più recenti attività di contrasto alle diverse forme di minaccia ibrida registrate negli ultimi giorni.
L'appuntamento consentirà al ministro di acquisire un quadro aggiornato delle iniziative in corso e degli strumenti messi in campo per fronteggiare fenomeni che possono interessare diversi ambiti, dalla sicurezza informatica alla dimensione geopolitica e istituzionale.