"La Schlein è inguardabile!" Ha fatto scalpore la battuta di Aurelio De Laurentiis sulla segretaria del Partito Democratico sulla terrazza del ristorante dell'hotel De Bonart, dove alcuni rappresentanti di Forza Italia erano riuniti a pranzo a margine della presentazione del congresso regionale del partito. De Laurentiis aveva pranzato a un altro tavolo in solitaria e prima di andare via si è fermato per salutare il gruppo, come ricostruito da 'Repubblica'. Un'esclamazione, a cui è seguita una critica all'intero centrosinistra, che ha generato le reazioni dure da parte del Pd.

“Non è stata un’obiezione politica, un dissenso nel merito, ma un giudizio sull’aspetto fisico. Un commento misero, figlio di una subcultura maschilista e pericolosa, da combattere. Quando una donna assume un ruolo di potere i commenti sul suo corpo sono all’ordine del giorno. Lasciar cadere queste affermazioni o derubricarle a semplice goliardia fa passare l’idea che tutto questo sia accettabile, ma non è così. Nessuno qualificherebbe un leader uomo come ‘inguardabile’: di lui si commentano, giustamente, le idee”, le parole della senatrice Valeria Valente.

Anche il segretario generale campano del Pd Piero De Luca lo ha condannato: “Siamo indignati, è un’offesa a tutta la comunità del Pd. Si possono avere opinioni differenti, ma i toni e gli insulti non sono accettabili. Chiediamo rispetto per il lavoro serio che sta facendo Schlein per costruire un’alternativa a questo governo”. In queste ore è arrivata invece la replica dello stesso Aurelio De Laurentiis, affidata a un post su X: "Ho letto che avrei espresso un commento sessista nei confronti di Elly Schlein, definendola “inguardabile" in una chiacchierata informale con un gruppo di conoscenti. Lungi da me essere considerato sessista. Il mio riferimento era inteso esclusivamente da un punto di vista politico. Ritengo che, in questi anni, Elly Schlein avrebbe dovuto sedersi al tavolo della politica, invece di condannare reiteratamente ed esprimere continue manifestazioni di dissenso. Le idee e la visione politica dell’opposizione possono anche essere apprezzate da chi governa, ma se ogni qual volta si alimenta il contrasto, allora si diventa stancanti e pertanto si rischia di essere “inguardabili”.

Parole che non convincono affatto Enza Amato, Presidente del Consiglio comunale di Napoli: “Prendo atto della precisazione della Società Calcio Napoli, che ha chiarito che Aurelio De Laurentiis si riferiva all’aspetto politico di Elly Schlein come leader del centrosinistra e non alla sua persona. Una precisazione che non supera l’ambiguità dell’espressione, che per il contesto e per le parole utilizzate può essere interpretata come un giudizio sessista”.

“La linea politica di Elly Schlein è una linea chiara, che mette al centro la difesa dei diritti, del lavoro, della sanità e dei servizi pubblici, la lotta alle disuguaglianze e soprattutto propone una diversa idea di Paese – ha spiegato Amato - naturalmente la si può criticare e contestare, ma lo si deve fare sul terreno delle idee e delle proposte, non attraverso giudizi personali o espressioni denigratorie”.

“De Laurentiis è, inoltre, presidente di una società sportiva di prestigio internazionale, che rappresenta la nostra città, la squadra, la comunità di tifose e tifosi, oltre che ad intrattenere rapporti con importanti partner e sponsor. Anche per questo chi ricopre un ruolo di tale rilievo dovrebbe avere piena consapevolezza della responsabilità pubblica che comporta e misurare con attenzione le proprie parole. A Elly Schlein confermo quindi la mia piena solidarietà. Le differenze politiche sono legittime e necessarie, ma il confronto deve essere sempre rispettoso delle persone, dei ruoli e delle istituzioni”, ha concluso Enza Amato.