Il tempo libero può diventare uno strumento per contrastare il crescente fenomeno del digital overload tra bambini e adolescenti. È questa la filosofia alla base del progetto sviluppato da Wonderwood, la rete di parchi avventura che punta a promuovere un modello di divertimento fondato sull’esperienza diretta, sul movimento e sulle relazioni umane, offrendo un’alternativa concreta all’utilizzo eccessivo di smartphone, tablet e altri dispositivi digitali.
In un contesto in cui l’iperconnessione è ormai parte integrante della quotidianità delle nuove generazioni, Wonderwood propone un approccio che mette al centro il gioco attivo e la condivisione. L’obiettivo è favorire esperienze vissute in prima persona, capaci di stimolare curiosità, collaborazione e socializzazione, lontano dagli schermi e dalla fruizione passiva dei contenuti digitali.
Alla base del progetto c’è il concetto di “EducAction”, una filosofia che unisce educazione e divertimento attraverso attività esperienziali. Il principio è semplice: imparare facendo, trasformando ogni percorso, ogni sfida e ogni momento di gioco in un’occasione di crescita personale. Un modello che, secondo il gruppo, rappresenta anche una risposta all’ansia e alle difficoltà relazionali sempre più spesso associate all’abuso dei dispositivi digitali.
La rete Wonderwood comprende oggi tre strutture. Il primo parco, inaugurato nel 2018 sulle alture del Lago Maggiore, propone oltre cinquanta passaggi avventura distribuiti su otto percorsi sospesi tra ponti, zipline, reti e prove di equilibrio, affiancati da attrazioni dedicate ai più piccoli, aree gioco e percorsi immersi nella natura. La struttura è inoltre certificata ISO 14001 per la gestione ambientale, a testimonianza dell’attenzione rivolta anche alla sostenibilità.
Nel 2025 il progetto si è ampliato con Wonderwood Spina Verde, all’interno dell’omonimo Parco Regionale sul Lago di Como. Qui il contatto con il bosco diventa parte integrante dell’esperienza grazie a percorsi avventura, attrazioni dedicate ai bambini e itinerari educativi pensati per avvicinare i visitatori alla scoperta dell’ambiente naturale e della sua tutela.
L’ultima novità è Wonderwood Dino Camp, inaugurato nel 2026 a Vicenza come primo experience park indoor del gruppo. Lo spazio, sviluppato su tre livelli e tematizzato in chiave giurassica, è dedicato ai bambini fino ai dieci anni e propone un percorso immersivo fatto di scivoli, tunnel, pareti da arrampicata, giochi interattivi e laboratori. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, con aree dedicate alla prima infanzia, attrazioni fruibili anche da bambini con disabilità e spazi di decompressione sensoriale.
Accanto all’offerta ludica, Wonderwood punta anche a valorizzare i territori nei quali opera, creando sinergie con le attrazioni naturalistiche e turistiche locali e promuovendo un’idea di svago che unisce attività all’aria aperta, scoperta del territorio e condivisione familiare.
In un momento storico in cui il rapporto tra giovani e tecnologia è sempre più al centro del dibattito pubblico, iniziative come quella di Wonderwood propongono una riflessione su come ripensare il tempo libero, riportando al centro esperienze autentiche, movimento, inclusione e relazioni umane come elementi fondamentali per il benessere delle nuove generazioni.