Le notti del 13 e 14 luglio, Taormina ha ospitato le sfilate dell'alta moda di Dolce & Gabbana.

La prima serata è una dedica alla Sicilia dove le donne diventano divinità ed i gesti diventano rituali, ogni gesto è un omaggio, ogni ricamo una preghiera e ogni abito una dichiarazione d'amore. L'impronta stilistica è inconfondibile dagli abiti neri in pizzo, ai ricchi ricami colorati tutto urla tradizione e devozione; il Parco Botanico Radicepura suggestiona avvolgendo le modelle che si muovono innalzandole a dee olimpiche che celebrano le sapienti mani delle sarte che riescono a trasmettere Capodimonte sui tessuti.

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La seconda sera Dolce & Gabbana parla dell'alta sartoria, delle molteplici anime che Taormina riveste ed incarna, il mito, l'arte, il barocco, le tradizioni in un dialogo tra bianco e nero. Il Teatro Greco, il mare e l’Etna diventano protagonisti di vedute ricamate e dipinte a mano, trasformando ogni creazione in un racconto visivo che celebra la straordinaria bellezza della Sicilia e la sua inesauribile capacità di ispirare. In una rinnovata Cavalleria Rusticana il Teatro Antico di Taormina è palcoscenico di un racconto che celebra le più antiche tradizioni dell’isola.

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Con uno sfondo naturale nelle terre siciliane Domenico Dolce e Stefano Gabbana celebrano ancora, con ricami pittorici che diventano quadri tessili tra bianco nero e oro, la Sicilia terra di Domenico. I due stilisti italiani riescono ancora nell'impresa di rappresentare una terra che dà sempre è un incrocio di storia dalla Magna Grecia al Regno delle due Sicilie per arrivare poi all’Italia. Un insieme di influenze che ancora oggi riescono a stupire ed incantare.