La polemica si ribalta e passa al contrattacco. Dopo l'inchiesta di Fanpage che aveva messo sotto i riflettori il sistema di iscrizione di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci sceglie la strada dell'ironia e rilancia con una provocazione destinata a far discutere.

Sui propri canali social, l'eurodeputato ha pubblicato lo screenshot di una registrazione al portale del Partito Democratico effettuata con il cognome "Lecter", chiaro riferimento al celebre personaggio cinematografico Hannibal Lecter, accompagnando il tutto con un messaggio dai toni sarcastici: «Ci siamo iscritti al PD. Dopo l'indagine farlocca di Fanpage sul nostro sito di partito anche noi abbiamo iscritto al PD Hannibal Lecter. Facciamo ufficialmente parte del partito di Elly Schlein!».

Lo screenshot mostra una mail automatica inviata dal sistema del Partito Democratico con il saluto "Ciao Lecter" e il codice OTP necessario a completare la registrazione. Per Vannacci, l'immagine rappresenterebbe la dimostrazione che anche altri partiti consentono, almeno nella fase iniziale della procedura, la creazione di account utilizzando generalità di fantasia.

Il riferimento è diretto all'inchiesta pubblicata da Fanpage, nella quale la testata aveva raccontato di essere riuscita a registrare sul portale di Futuro Nazionale profili intestati a personaggi immaginari, tra cui Hannibal Lecter e Crudelia De Mon. L'obiettivo dichiarato era verificare l'affidabilità del sistema di tesseramento e dei controlli sugli iscritti rivendicati dal movimento fondato da Vannacci.

La replica dell'eurodeputato prova ora a ribaltare la narrazione: se la stessa operazione può essere effettuata anche sul portale del Partito Democratico, sostiene implicitamente Vannacci, allora il problema non riguarderebbe esclusivamente Futuro Nazionale, ma le modalità con cui numerose piattaforme gestiscono la fase preliminare della registrazione online.

Naturalmente, la ricezione di una mail automatica con il codice OTP non equivale necessariamente al perfezionamento dell'iscrizione a un partito. Nella maggior parte dei casi, infatti, la registrazione rappresenta soltanto il primo passaggio di una procedura che può richiedere ulteriori verifiche, dalla conferma dell'identità al pagamento della quota associativa fino alla validazione definitiva della domanda.

La risposta di Vannacci, tuttavia, non punta tanto sul piano tecnico quanto su quello comunicativo. Con un post destinato a diventare virale, il leader di Futuro Nazionale trasforma l'inchiesta di Fanpage in un boomerang mediatico, alimentando una nuova polemica sui sistemi di tesseramento digitale dei partiti e spostando il confronto dal caso specifico a un tema più ampio che riguarda l'intero panorama politico.