Un drone entrato nello spazio aereo della Lituania è stato abbattuto nella notte da caccia italiani della Nato decollati dalla base aerea di Siauliai. Lo ha reso noto il presidente lituano Gitanas Nauseda, confermando che la difesa aerea dell'Alleanza è intervenuta per neutralizzare la minaccia.
Secondo quanto riferito dalle forze armate lituane in un comunicato diffuso sui social, l'intervento è avvenuto intorno alle 00:20. «La difesa aerea Nato ha risposto: la minaccia è stata neutralizzata», si legge nella nota, secondo cui i caccia italiani hanno intercettato e abbattuto il velivolo non pilotato dopo che questo era stato identificato nello spazio aereo lituano.
Le autorità hanno successivamente individuato i detriti del drone. L'area del ritrovamento è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni necessarie alla gestione dei resti del velivolo.
Secondo l'emittente pubblica lituana Lrt, che cita il Centro nazionale per la gestione delle crisi (Nkvc), il drone sarebbe precipitato in una zona rurale nei pressi del lago di Kaunas, nella parte centrale del Paese.
Il messaggio di Nauseda
«Un drone appena entrato nello spazio aereo lituano è stato distrutto da caccia della Nato», ha scritto Nauseda in un post pubblicato su X. Il presidente lituano ha sottolineato l'importanza della prontezza delle forze alleate alla luce dell'attuale situazione di sicurezza nella regione.
«Con la Russia che intensifica la sua aggressione contro l'Ucraina, tale prontezza è vitale per la nostra regione», ha aggiunto il capo dello Stato.
Anche il funzionario lituano Kestutis Budrys ha espresso un ringraziamento agli alleati, sottolineando il contributo della loro presenza alla protezione dello spazio aereo del Paese e al rafforzamento della sicurezza regionale.
Budrys ha definito l'intervento un esempio della «unità e determinazione degli Alleati in azione», sostenendo che l'episodio rappresenti un segnale della vigilanza e della disponibilità operativa della Nato.
Il precedente in Estonia
L'episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla sicurezza dello spazio aereo dei Paesi baltici, particolarmente esposti alle conseguenze della guerra in Ucraina.
Un precedente era stato registrato nel maggio scorso in Estonia, dove un caccia della Nato aveva abbattuto un drone ucraino entrato nello spazio aereo del Paese. Secondo quanto riferito all'epoca, si era trattato della prima intercettazione di un drone straniero nello spazio aereo di uno Stato baltico da parte della polizia aerea della Nato dall'inizio dell'invasione russa su larga scala dell'Ucraina, nel febbraio 2022.