Macklemore è stato estromesso dalle prossime tappe statunitensi del tour di Ed Sheeran dopo aver utilizzato il palco per esprimere il proprio sostegno alla causa palestinese. Il rapper di 'Cant' Hold Us' aveva aperto due concerti del cantante britannico e avrebbe dovuto partecipare ad altri otto appuntamenti, ma la sua permanenza nel tour è stata interrotta bruscamente dopo l'esibizione al MetLife Stadium dello scorso 4 settembre.

In quell'occasione Macklemore si era rivolto al pubblico dicendo: “Gran parte del motivo per cui volevo fare questo tour fin dall’inizio è proprio per potermi alzare in stadi come questo e dire due parole che mi stanno molto a cuore: Free Palestine”. E aveva aggiunto: “Voglio che queste parole risuonino forti e chiare, così che la gente fino a Gaza e nella Cisgiordania occupata sappia che non ci siamo dimenticati di loro”.

A raccontare i retroscena della decisione è stato lo stesso artista, spiegando e sottolineando di essere legato a Ed Sheeran da un'amicizia lunga tredici anni. Secondo Macklemore, che ha affidato il suo racconto a un post su Instagram , il cantante gli avrebbe riferito che Robert Kraft, proprietario del Gillette Stadium di Foxborough, sede della prossima tappa, non avrebbe autorizzato la sua esibizione. Anche altri gestori di impianti, sempre secondo il rapper, avrebbero prospettato conseguenze sul tour qualora Ed Sheeran non lo avesse escluso. Un vero e proprio ultimatum: 'o lo cacci oppure nei nostri stadi non suoni neanche tu'.

Macklemore ha riferito di aver discusso direttamente con l'amico, che però ha mantenuto una posizione neutrale, ovvero ciò che il cantante britannico ha sempre tenuto in questi anni volendo restare fuori da qualsiasi tipo di discorso politico. «Mi ha detto che le parole “Palestina libera” e la bandiera palestinese sono dolorose per molte persone con cui ha parlato», le parole di Macklemore a proposito delle sue conversazioni con Ed Sheeran. Alla replica del rapper, che richiamava le vittime palestinesi, l'artista di 'Shape Of You' avrebbe risposto: «non prendo posizione».

Lo stesso Robert Kraft ha poi confermato il veto, motivandolo con una «più ampia storia di retorica e immagini antisemite di Macklemore», definita «profondamente offensiva e dolorosa per la comunità ebraica». Il riferimento è anche a un controverso travestimento del 2014, per il quale Macklemore si era successivamente scusato. Sui social nel frattempo è bufera contro Ed Sheeran: in tutti i suoi post su Instagram un fiume in piena di commenti, anche offensivi, nei suoi confronti e di 'Free Palestine'.