Disavventura per Hossam Hassan, commissario tecnico della nazionale egiziana, finito in ospedale dopo una lite familiare degenerata in una colluttazione. L’episodio sarebbe avvenuto in un resort di Marina El Alamein, nel nord dell’Egitto, dove l’allenatore stava trascorrendo alcuni giorni di riposo insieme alla sua attuale moglie, Dan-Adam.

Durante il soggiorno, Hassan avrebbe incontrato anche la sua ex moglie, Huwayda, presente nella stessa località con i figli. Tra le due donne sarebbe nato inizialmente un acceso confronto verbale, poi degenerato in uno scontro fisico.

Il commissario tecnico avrebbe provato a intervenire per separarle e riportare la calma, ma la situazione sarebbe diventata sempre più concitata. Preso dall’agitazione e nel tentativo di fermare la lite, Hassan avrebbe perso i sensi, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori e il successivo trasferimento in ospedale.

Le sue condizioni, tuttavia, non desterebbero particolare preoccupazione. Il tecnico, che ha da poco compiuto 60 anni, non avrebbe riportato conseguenze gravi dopo lo svenimento.

Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, alcuni testimoni avrebbero riferito di una vera e propria colluttazione tra le due donne, con pugni, calci e capelli tirati. L’ex moglie di Hassan si sarebbe poi recata in una stazione di polizia per denunciare quanto accaduto, salvo successivamente rinunciare e ritirare le accuse.

L’episodio ha rapidamente attirato l’attenzione dei media egiziani e internazionali, anche per il ruolo pubblico di Hassan, che guida la nazionale dopo una lunga carriera da calciatore e allenatore. Per il ct, comunque, il ricovero si sarebbe concluso senza particolari complicazioni.