Le autorità doganali egiziane hanno sventato un tentativo di contrabbando di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti ad alto potenziale tossico presso lo scalo internazionale di Hurghada. A darne notizia è l'emittente Al Arabiya, la quale riferisce che il sequestro ha riguardato la sostanza nota come "Voodoo", un potente cannabinoide sintetico i cui effetti sul sistema nervoso sono stimati essere centinaia di volte più devastanti rispetto a quelli della cannabis naturale.

L'operazione è scattata durante i controlli di routine sui passeggeri in arrivo con un volo decollato dall'aeroporto di Monaco di Baviera, in Germania. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un cittadino di nazionalità straniera ha destato il sospetto degli agenti doganali a causa del suo comportamento: l'uomo avrebbe infatti tentato di accelerare le procedure di uscita dalla sala arrivi, cercando di confondersi tra la folla per eludere le verifiche.

I successivi accertamenti sui bagagli del passeggero, effettuati tramite scansione radiogena (raggi X), hanno evidenziato la presenza di masse opache e densità anomale all'interno delle valigie. L'ispezione manuale e dettagliata del carico ha poi permesso di rinvenire il carico di "Voodoo", occultato con cura tra i tessuti e le pieghe degli indumenti personali. Nei confronti del passeggero è stato emesso il verbale di sequestro doganale numero 3 del 2026; il soggetto è stato contestualmente deferito alla Procura della Repubblica egiziana, che ha già avviato le indagini preliminari.

La "Voodoo", registrata a livello internazionale anche con le denominazioni di "Spice", "Joker" o "Astrox", appartiene alla categoria delle droghe sintetiche di nuova generazione. Si tratta di un composto creato interamente in laboratorio, in cui una base di erbe essiccate viene irrorata con molecole chimiche comiche ad azione psicotropa.

La letteratura scientifica e i rapporti delle forze dell'ordine evidenziano come tali sostanze agiscano in modo diretto e aggressivo sul sistema nervoso centrale. Il consumo, che avviene generalmente tramite combustione in miscela con il tabacco, è associato all'insorgenza immediata di gravi allucinazioni visive e uditive, picchi di aggressività, convulsioni e crisi psicotiche. Sotto il profilo clinico, l'assunzione comporta inoltre severi rischi di natura cardiovascolare, tra cui picchi pressori e aritmie acute che aumentano sensibilmente il rischio di ictus e arresto cardiaco.