Il quotidiano spagnolo El Mundo lancia l’allarme sulla possibilità di nuovi attacchi russi con droni in Europa, indicando tra i possibili obiettivi anche l’Italia, insieme a Francia e Spagna. Secondo il giornale, i servizi segreti statunitensi avrebbero raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le avrebbero trasmesse ai governi europei. Tra i velivoli ipotizzati ci sarebbe il drone Gerbera, che potrebbe essere trasportato via mare all’interno di container. Una mappa pubblicata dal quotidiano indica gran parte del territorio italiano come potenzialmente raggiungibile, con l’eccezione del Nord-Est.

La ricostruzione viene però respinta dal ministro della Difesa Guido Crosetto: «Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l’allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e “nervosi” e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco».

Le notizie rilanciate da El Mundo hanno comunque suscitato richieste di chiarimento. La deputata Pd Lia Quartapelle ha chiesto al governo di precisare se l’allerta sia fondata e quali misure siano state adottate. Carlo Calenda ha invece sollecitato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a informare le opposizioni sulle condizioni di sicurezza del Paese. Il quadro europeo resta però segnato da diversi episodi avvenuti nelle ultime ore. In Moldavia, la presidente Maia Sandu ha denunciato che «l’attacco massiccio della Russia contro l’Ucraina ha raggiunto di nuovo la Moldavia stamattina: 4 droni russi hanno violato il nostro spazio aereo e almeno uno è esploso nel nord». «La guerra della Russia mette in pericolo tutta l’Europa. Condanniamo questa guerra e stiamo con l’Ucraina», ha aggiunto.

In Romania un piccolo drone è precipitato nei pressi di Solca, dopo aver attraversato per circa quattro minuti lo spazio aereo nazionale, senza provocare vittime o danni. In Polonia, invece, le autorità indagano sull’incendio di una stazione terrestre utilizzata da Starlink. Il ministro Krzysztof Gawkowski ha parlato di un rogo appiccato «deliberatamente», sostenendo che «il modus operandi in questo caso è chiaramente russo». Dalla Danimarca, infine, arriva l’avvertimento sull'aumento delle minacce ibride russe. Il ministro della Difesa Jeppe Bruus ha definito improbabile, ma non escludibile, un attacco convenzionale contro un Paese Nato.