Prime Video sta facendo uno splendido lavoro di programmazione; impeccabile. Il primo luglio è uscita la serie Elle, prequel de La rivincita delle bionde, ambientato nel 1995, è una piccola opera d'arte, colori e musica si uniscono in perfetta armonia, proprio per questo è già stata rinnovata per una seconda stagione.
La serie ci riporta agli anni del liceo di Elle Woods, quando il suo carattere brillante e la sua inesauribile fiducia in sé sono ancora in fase di formazione. Lontana dall'essere soltanto la ragazza sorridente e appassionata di moda che il pubblico conoscerà nel film, questa versione adolescenziale affronta le prime delusioni, scopre il peso dei pregiudizi e impara a dare valore alla propria voce. Gli eventi raccontati non vogliono rivoluzionare il personaggio, ma spiegare con naturalezza come sia arrivata a diventare la donna determinata vista sul grande schermo.
Il pregio maggiore della serie è proprio il modo in cui costruisce il suo arco narrativo. Elle parte come una ragazza che sembra vivere in un mondo perfetto, convinta che il sorriso e la spontaneità siano sufficienti per affrontare qualsiasi situazione. Poco alla volta comprende che essere sottovalutata dagli altri può trasformarsi in un punto di forza, purché impari a non cercare continuamente l'approvazione esterna. È un percorso di crescita lineare, credibile e mai forzato, che mette al centro la scoperta della propria identità senza tradire l'essenza del personaggio.
Questa evoluzione rappresenta il vero ponte con La rivincita delle bionde. Nel film ritroveremo una Elle ormai consapevole del proprio valore, ma che, nonostante questo, dovrà di nuovo dimostrare, agli altri ed a sé stessa, che intelligenza, sensibilità e femminilità possono convivere senza compromessi.
Il prequel riesce quindi nell'impresa più difficile: aggiungere sfumature a un'icona della cultura pop senza modificarne la natura.
Dal punto di vista estetico, Elle è un piccolo gioiello. La fotografia dai toni pastello che contrasta con il grunge di Seattle, i costumi fedeli all'epoca e una colonna sonora che richiama perfettamente la metà degli anni Novanta contribuiscono a creare un'atmosfera nostalgica ma fresca, capace di conquistare sia chi è cresciuto con il film sia una nuova generazione di spettatori.
Con questa produzione Prime Video dimostra come un prequel possa avere una propria identità, evitando l'effetto nostalgia fine a sé stesso. Elle non vive soltanto del ricordo di un grande classico, ma costruisce con intelligenza il passato di una protagonista che, ancora oggi, continua a rappresentare un modello di determinazione e autenticità.