Prosegue il percorso di ascolto e confronto promosso dalla Fondazione Enasarco sul territorio nazionale. Dopo la tappa di Lecce, il ciclo di incontri “Enasarco Incontra” ha fatto tappa a Bari, ospite del Consiglio comunale del capoluogo pugliese, confermando la volontà della Fondazione di rafforzare il dialogo diretto con gli iscritti e con i rappresentanti del mondo economico e professionale.

Nel corso dell'incontro, la Presidente Patrizia De Luise ha illustrato le principali attività della Fondazione, le strategie di sviluppo e le iniziative dedicate a previdenza, welfare e servizi, raccogliendo proposte, osservazioni e contributi provenienti dagli operatori della categoria. Presenti anche i Consiglieri di amministrazione Eustachio Papapietro e Giuseppe Coppola.

All'appuntamento hanno partecipato rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni sindacali, agenti e rappresentanti di commercio, consulenti e componenti dell'Assemblea dei Delegati della Fondazione. Tra i presenti anche l'ex Presidente della Fondazione Umberto Mirizzi, il delegato Fnaarc Sergio Mercuri e il Segretario di UGL Terziario Luigi De Mitri Pugno.

La Puglia rappresenta una delle realtà più importanti per Enasarco. Nel 2025 gli agenti iscritti operanti nella regione sono stati circa 13.500, pari al 6% del totale nazionale, con un monte provvigioni dichiarato di 330 milioni di euro. La provincia di Bari concentra da sola il 43% degli agenti pugliesi e il 48% delle provvigioni regionali. Al 31 dicembre 2025 i pensionati Enasarco residenti in Puglia erano circa 6.700 e, nel corso dell'anno, la Fondazione ha erogato sul territorio 57 milioni di euro di prestazioni pensionistiche.

Durante il dibattito sono stati affrontati i temi centrali per il futuro della categoria: sostenibilità del sistema previdenziale, sviluppo del welfare integrato, gestione del FIRR, fiscalità degli agenti e valorizzazione del patrimonio immobiliare della Fondazione.

L'iniziativa rientra nel programma di incontri che Enasarco sta portando avanti in tutta Italia con l'obiettivo di costruire una Fondazione sempre più vicina ai bisogni degli iscritti, capace di coniugare sostenibilità previdenziale, innovazione dei servizi e presenza concreta sui territori.