Nuovi sviluppi nel settore energetico e nella politica dei carburanti in Italia: Enel ha annunciato uno sconto del 50% sui prezzi dell'elettricità a partire da aprile 2026, seguendo l'esempio di A2A che offre già contratti decennali con la stessa riduzione. Nel frattempo, durante la trasmissione "DiMartedì", il giornalista Sergio Rizzo ha criticato la politica commerciale di Eni riguardo alle tariffe per luce e gas, sostenendo che il sistema attuale favorisce le famiglie con maggiore disponibilità economica a scapito di quelle più vulnerabili. Rizzo ha sottolineato come i vantaggi delle offerte tendano a concentrarsi sui clienti con maggiore capacità di scelta, lasciando le famiglie in difficoltà più esposte ai costi energetici. Sul fronte dei carburanti, dopo l'introduzione del price cap, si registra un calo dei prezzi: benzina self service a 2,111 euro/litro e gasolio a 2,316 euro/litro, con una riduzione di oltre sette centesimi rispetto alla settimana precedente.

I prezzi autostradali sono rispettivamente 2,138 euro/litro per la benzina e 2,345 euro/litro per il gasolio. Il price cap, adottato da Eni, Ip e Q8, è stato accolto dal 45% dei punti vendita (circa 22.000) e ha creato, secondo il Ministro delle Imprese Adolfo Urso, un divario significativo nei prezzi praticati. Il Ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato la continuazione degli sconti sul gasolio fino al 6 ottobre 2026, con una riduzione di circa 2,5 centesimi al litro per il gasolio commerciale.

Nonostante questi interventi, il Codacons evidenzia che l'inflazione comporta un costo aggiuntivo di quasi 2.000 euro all'anno per una famiglia con due figli. Eni applica il price cap in tutti i suoi distributori, mentre Ip e Q8 lo fanno in modo graduale, e secondo il presidente di Federpetroli Michele Marsiglia, gli impianti indipendenti non possono permettersi sconti significativi.