Ferenc Venturelli, conosciuto sui social come Eterno, sarebbe stato escluso da Futuro Nazionale, il movimento fondato da Roberto Vannacci. A raccontarlo è lo stesso influencer di estrema destra, che in un video pubblicato sui propri canali contesta soprattutto il modo in cui avrebbe appreso la decisione: nessuna comunicazione personale dal generale o dai referenti del suo comitato.
“Lo dirò senza mezzi termini, trovo deplorevole il fatto che né Vannacci né un referente del mio comitato abbia avuto il coraggio di dirmi che sono fuori dal partito, ma che io lo venga a scoprire solo tramite questo video”, ha dichiarato Venturelli. Una ricostruzione affidata al suo sfogo social, nel quale il disappunto per il presunto allontanamento si trasforma in un attacco alla credibilità politica del movimento.
L’influencer ha richiamato anche le polemiche sulle proprie iniziative e sulle provocazioni di carattere religioso, difendendo la libertà di parola e di espressione. Ha descritto il proprio gesto come “forte e pungente”, per poi accusare Futuro Nazionale di non sostenere fino in fondo le posizioni radicali che, a suo giudizio, alcuni esponenti rivendicherebbero sui social.
È su questa presunta distanza tra comunicazione pubblica e comportamento politico che Venturelli ha concentrato le critiche più pesanti. Ha definito il movimento “un partito di pagliacci”, sostenendo che alcuni suoi rappresentanti mostrerebbero un volto estremista online per poi moderare i toni davanti ai giornalisti, nel tentativo di allargare il consenso.
“Se sei di estrema destra come ti definisci sui social, caro generale Vannacci, lo devi essere veramente, non per finta”, ha affermato, attribuendo al generale una definizione politica che rivendica per sé.
Nel video trova spazio anche il precedente addio alla Lega. Venturelli ha ricondotto quella scelta ai contrasti con Roberto Salati, descrivendola come una decisione affrettata: “Sono uscito dalla Lega nonostante non abbia mai smesso di avere a cuore la Lega”. Ha quindi aggiunto di aver riconosciuto il proprio errore.
Dopo il passaggio dalla Lega al progetto di Vannacci, il percorso politico di Eterno registra così un’altra rottura, almeno secondo quanto da lui raccontato. Al centro dello scontro restano le modalità della presunta esclusione e l’accusa rivolta al movimento di usare sui social toni radicali che non troverebbero riscontro nelle uscite pubbliche.