Il rientro immediato dei tre bambini in famiglia. È la richiesta avanzata dalla difesa di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, in una memoria autorizzata depositata al Tribunale per i minorenni dell'Aquila. A illustrarne i contenuti è l'avvocato Simone Pillon, che in una nota richiama le condizioni di salute dei minori e le preoccupazioni che, secondo quanto riferisce, sarebbero state espresse più volte dal servizio di Neuropsichiatria infantile sulle possibili serie ripercussioni del protrarsi del collocamento fuori dalla famiglia.
Nelle 36 pagine, la difesa evidenzia inoltre il disagio e l'instabilità che i bambini starebbero vivendo negli spostamenti tra Palmoli e Vasto. Un altro punto centrale riguarda il percorso dei genitori: i legali sottolineano la collaborazione mostrata e la partecipazione "assidua e proficua" al supporto alla genitorialità.
Secondo la difesa, Birmingham e Trevallion avrebbero acquisito la richiesta "flessibilità mentale" e la "capacità di riconoscimento dei bisogni dei figli", maturando anche "l'accettazione del percorso scolastico". Elementi sui quali si fonda la richiesta di ricongiungimento immediato. "I genitori si augurano una decisione positiva in tempi brevi, nell'interesse dei loro bambini", conclude la nota.