Fratelli d’Italia ha presentato alla Camera una proposta di legge che punta a rafforzare i rimpatri degli immigrati condannati e ad ampliare i casi di revoca della cittadinanza italiana.
“L’obiettivo è che gli immigrati condannati siano rimpatriati per scontare la pena nel Paese d’origine”, ha spiegato il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, secondo cui la misura è oggi realizzabile “grazie alle modifiche ottenute da Giorgia Meloni in sede europea”. Bignami ha inoltre chiesto un iter parlamentare accelerato per l’approvazione del provvedimento.
La proposta interviene anche sul fronte della cittadinanza. Come spiegato dalla responsabile nazionale Immigrazione di FdI Sara Kelany, la revoca verrebbe estesa, oltre ai reati di terrorismo ed eversione, anche ai reati più gravi, tra cui omicidio, strage, sequestro di persona e reati di mafia.
Secondo FdI, il provvedimento contribuirebbe inoltre ad alleggerire il sovraffollamento delle carceri italiane, che ospitano circa 64 mila detenuti, di cui circa 16 mila stranieri.
Nel corso della presentazione, Bignami ha respinto anche le ricostruzioni che collegano la proposta alle posizioni dell’area vicina a Vannacci: “Era nel nostro programma elettorale da sempre. Speriamo che i vannacciani non votino contro anche a questa”. Sulla stessa linea il responsabile organizzazione Giovanni Donzelli: “Non stiamo rincorrendo Vannacci. Questa proposta era già nel nostro programma ed è oggi possibile grazie al lavoro svolto da Giorgia Meloni in Europa”.