Secondo quanto dichiarato dall'agenzia Adnkronos, Mark Antony Samson è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Ilaria Sula, la sua ex fidanzata uccisa il 25 marzo dello scorso anno a Roma. La sentenza è stata pronunciata dalla Terza Corte di Assise della Capitale al termine di una camera di consiglio durata tre ore, accogliendo la richiesta della Procura.

Samson, reo confesso del delitto, è stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario e occultamento di cadavere. I giudici hanno inoltre riconosciuto le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della relazione affettiva con la vittima.

L’omicidio nell’appartamento di via Homs

Ilaria Sula è stata uccisa con tre coltellate al collo il 25 marzo dello scorso anno, nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano di Roma. Dopo il delitto, il corpo della giovane è stato nascosto in una valigia e abbandonato in fondo a un dirupo nella zona di Capranica Prenestina.

Le aggravanti riconosciute dai giudici

La decisione della Terza Corte di Assise ha accolto le richieste dell’accusa, riconoscendo tutte le aggravanti indicate dalla Procura di Roma: la premeditazione, i futili motivi e il legame affettivo tra Samson e la vittima. La condanna all’ergastolo riguarda quindi l’omicidio volontario e l’occultamento del cadavere, con le aggravanti riconosciute in sentenza.