Massimo Ferrero torna in versione “Viperetta” e lo fa con un video destinato a far discutere. Al centro dell’intervento pubblicato su TikTok c’è l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi, celebrata ufficialmente il 25 settembre.

Niente mezze misure, né formule diplomatiche. Ferrero saluta quella che definisce «finalmente una bella notizia» e parte immediatamente con un elogio dell’ex presidente del Consiglio.

«Adesso è l’aeroporto di Silvio Berlusconi: un mito, un uomo, un gigante», dice Ferrero, prima di rivolgersi direttamente a chi ha contestato o non condivide l’intitolazione.

Ed è qui che il video cambia decisamente registro.

«Sapete quanti di voi andranno a rosicare? Dovete rosicà, ve dovete magnà il cervello», attacca l’ex presidente della Sampdoria, che poi alza ulteriormente i toni: «Quello è stato il più grande statista del mondo e gli avete rotto i coglioni pure da morto».

Una valutazione politica personale, espressa con il linguaggio colorito che negli anni ha reso Ferrero riconoscibile al grande pubblico. Poi arriva anche una vera e propria dichiarazione d’affetto: «Silvio Berlusconi, ti amo».

Il riferimento arriva a pochi giorni dalla cerimonia ufficiale del 25 settembre 2026, quando a Malpensa è stata celebrata l’intitolazione dello scalo alla memoria di Berlusconi. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, Matteo Salvini, il presidente della Lombardia Attilio Fontana e Paolo Berlusconi; Antonio Tajani è intervenuto con un videomessaggio. La denominazione ufficiale indicata da Enac è “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”.

L’intitolazione aveva attraversato anche un lungo confronto giudiziario. Nell’aprile 2026 il TAR Lombardia aveva dichiarato in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo contro il provvedimento adottato da Enac nel 2024. Dopo la sentenza, Enac aveva chiesto a SEA di procedere con la nuova segnaletica.

Ferrero, però, lascia completamente sullo sfondo il dibattito amministrativo e giudiziario. Il suo è un messaggio tutto politico e personale, costruito sull’omaggio a Berlusconi e sulla provocazione nei confronti dei suoi avversari.

E la chiusura è perfettamente in linea con il personaggio.

Secondo Ferrero, proprio le polemiche potrebbero ottenere l’effetto contrario: «Adesso l’aeroporto sarà più frequentato di prima». Poi l’ultima stoccata, senza alcun tentativo di addolcire il concetto: «E invece di rosicare, andate a cagare».