Oltre 5mila persone hanno partecipato alla quarta edizione del Festival dei Popoli Europei, manifestazione ospitata nell’area archeologica di Peltuinum, nel territorio aquilano. L’iniziativa, inserita nella programmazione culturale della Fondazione CREA – Consiglio Regionale Eventi, ha proposto una giornata dedicata alla musica e allo spettacolo con l’obiettivo di valorizzare, attraverso gli eventi dal vivo, uno dei siti di maggiore interesse storico e archeologico dell’area.

Il bilancio dell’edizione è stato tracciato dall’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo, che ha sottolineato la crescita dell’appuntamento rispetto alle perplessità iniziali legate alla scelta di una location lontana dai tradizionali circuiti degli eventi musicali.

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«Quattro anni fa, quando insieme alla Presidenza del Consiglio regionale abbiamo immaginato il Festival dei Popoli Europei a Peltuinum, in molti erano scettici e lo ritenevano fuori dai circuiti tradizionali e pertanto incapace di attrarre pubblico», ha dichiarato Santangelo. Secondo l’assessore, la partecipazione registrata nell’ultima edizione dimostra la possibilità di utilizzare un sito archeologico anche come spazio di aggregazione culturale, favorendo l’incontro tra pubblico, musica e patrimonio.

La manifestazione ha avuto come elemento centrale proprio il rapporto tra gli spettacoli e il contesto paesaggistico e archeologico di Peltuinum. Il programma si è sviluppato dal pomeriggio fino alla notte, con concerti e dj set a partire dalle 17, trasformando l’area in uno spazio per eventi musicali all’aperto.

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«La meraviglia di uno scenario archeologico unico tra quelli abruzzesi, con i concerti che si aprono al tramonto immersi tra colori mozzafiato, sono la chiave del successo di questo Festival», ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. L’obiettivo indicato dal presidente è stato quello di avvicinare soprattutto le fasce più giovani alla conoscenza del patrimonio storico regionale attraverso una proposta artistica contemporanea.

Sul palco si sono alternati artisti appartenenti a generi e generazioni differenti. Ad aprire la parte centrale della serata sono stati Benji & Fede, duo noto al pubblico italiano, seguito da Serena Brancale, artista che combina elementi di jazz, soul e sonorità contemporanee. La parte notturna dell’evento è stata affidata a Molella, dj e producer con una lunga esperienza nel panorama radiofonico e della musica dance, che ha proposto un dj set conclusivo.

La scelta di Peltuinum costituisce uno degli aspetti caratterizzanti della manifestazione. L’antico insediamento, situato nell’area aquilana, è stato utilizzato come cornice per un appuntamento che punta a mettere in relazione la fruizione del patrimonio archeologico con iniziative culturali rivolte a un pubblico ampio.

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Per la realizzazione dell’evento è stata sottolineata anche la collaborazione tra le istituzioni regionali e le amministrazioni comunali del territorio. Un ringraziamento è stato rivolto in particolare ai Comuni di Prata d’Ansidonia e San Pio delle Camere per il supporto all’iniziativa e per il coinvolgimento nelle attività di promozione territoriale.

La quarta edizione del Festival dei Popoli Europei si inserisce così in un percorso che mira a utilizzare la cultura e gli eventi musicali come strumenti di valorizzazione di luoghi di interesse storico e paesaggistico. La partecipazione registrata quest’anno rappresenta, secondo gli organizzatori, un ulteriore elemento a sostegno della formula che associa spettacolo dal vivo, patrimonio archeologico e promozione del territorio.