Si chiude l’intesa interna a Forza Italia per il rinnovo dei vertici alla Camera dei deputati, al termine di un confronto politico che ha ridefinito equilibri e incarichi all’interno del partito. Il punto centrale dell’accordo riguarda la designazione di Enrico Costa come nuovo capogruppo a Montecitorio, incarico che sarà formalizzato nella riunione dei deputati prevista questa sera.
Costa subentrerà a Paolo Barelli, protagonista a sua volta di un passaggio rilevante nell’ambito della riorganizzazione: secondo quanto emerge, Barelli è destinato a ricoprire il ruolo di viceministro ai Rapporti con il Parlamento. Una scelta che rappresenta uno degli elementi chiave dell’accordo raggiunto e che consente al partito di redistribuire responsabilità politiche e istituzionali.
L’intesa si inserisce in un più ampio riassetto che coinvolge anche Matilde Siracusano, attuale titolare della delega ai Rapporti con il Parlamento, la quale dovrebbe essere spostata al settore dei Beni culturali. Questo passaggio completa un effetto a catena che interessa più livelli dell’organizzazione governativa e parlamentare.
Non secondario, inoltre, il fatto che il nuovo incarico previsto per Barelli privo di portafoglio gli consentirebbe di mantenere la presidenza della Federazione Italiana Nuoto, elemento che avrebbe rappresentato un ostacolo in caso di un diverso incarico ministeriale.
L’accordo si completa con ulteriori tasselli: resta confermato nel suo ruolo Valentino Valentini, mentre si avvia verso la definizione anche la nomina di Federico Freni alla presidenza della Consob, passaggio che dovrebbe essere formalizzato nei prossimi giorni.
Il nuovo assetto dovrebbe trovare ufficializzazione nel prossimo Consiglio dei ministri, atteso a breve, chiudendo così una trattativa che ha visto il partito impegnato nel consolidare la propria presenza nei nodi istituzionali chiave.