Un radiologo è stato sottoposto al divieto di esercitare la professione dopo che è emerso che filmava giovani pazienti durante gli esami diagnostici. Convinceva le vittime a spogliarsi senza motivo e, in alcuni casi, le palpeggiava fingendo fosse necessario per l’esame. I video includevano i dati personali delle pazienti e immagini in biancheria, spesso in posizioni che mettevano in evidenza il fondoschiena. Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura di Roma, hanno raccolto le denunce di almeno 20 giovani vittime. L’uomo lavorava in strutture private a Roma Nord, Roma Est e Ostia.